Elettrometro capillare di Lippmann
Questo peculiare tipo di elettrometro fu ideato dal fisico francese Gabriel Lippmann (1845-1921) verso il 1873. Lippmann osservò che la tensione superficiale di un menisco di mercurio in contatto con dellacqua acidulata varia in funzione del potenziale applicato ai due
Galvanometro e magnetometro di Weber
Questo strumento, descritto dal fisico tedesco Wilhelm Weber (1804-1891) nel 1838, può essere utilizzato sia come bussola delle tangenti che come magnetometro. Piuttosto diffuso nelle collezioni ottocentesche, fu però adoperato più spesso per la misura delle correnti che per quella
Galvanometro di Wiedemann modificato Edelmann
Questo galvanometro di Wiedemann funziona esattamente come quelli con n° inv. 463 e 464, del quale esso rappresenta una versione migliorata dal fisico e costruttore tedesco di strumenti Max Thomas Edelmann (1845-1913).
Un treppiede di bronzo annerito munito di viti calanti
Elettrometro a quadranti di Kirchoff e Quincke.
Questo elettrometro, non molto comune, è del tipo a quadrante (vedi n° inv. 467 e 469). Fu proposto dal fisico tedesco Gustav Kirchhoff (1824-1887) e successivamente modificato da Georg Hermann Quincke (1834-1924).
Lo strumento è formato da una scatola cilindrica di
Elettrometro a quadranti di Branly
Questo elettrometro a quadranti, ideato nel 1872 dal fisico francese Edouard Branly (1844-1940), rappresenta, come lo strumento precedente (vedi n° inv. 469 ), una modifica e una semplificazione dellelettrometro a quadranti di Thomson.
Lapparecchio è montato su di un treppiede munito
aghi astatici
È una scatoletta di legno ricoperta internamente di velluto nella quale sono conservate due coppie di aghi astatici, che erano utilizzati come equipaggi mobili di galvanometri (vedi n° inv. 473) Una di esse ha un ago prolungato da un sottile
Macchina elettrostatica a strofinio
È una macchina elettrostatica a strofinìo con disco di vetro, montata su di una base sagomata di ghisa sostenuta da tre piedini torniti in legno. Lasse in ferro del disco, munito di manovella, è imperniato fra una coppia di montanti
Macchina elettrostatica a cilindro secondo Nairne
I generatori elettrostatici a cilindro rotante furono costruiti sin dagli anni Quaranta del XVIII secolo, ma il loro uso si diffuse in maniera notevole soprattutto con il tipo proposto nel 1774 dal costruttore inglese di strumenti Edward Nairne (1726-1806) e
Macchina elettrostatica di Holtz
Questo tipo di macchina elettrostatica fu proposto verso il 1865 dal fisico tedesco Wilhelm T. Holtz (1836-1913) e subì successivamente varie modifiche mirate a migliorarne il funzionamento. Questo generatore elettrostatico fu molto utilizzato nei laboratori dellepoca..
La macchina è fissato su
Elettrometro a scintilla di Lane
Questo apparecchio deriva direttamente dallelettrometro a scintilla di Timothy Lane (1734-1809) descritto con la macchina elettrostatica di Ramsden (vedi n° inv. 445).
È formato da unasta di vetro ripiegata a gomito. Da un lato reca un cappuccio di ottone con uno
Macchina elettrostatica a disco di tipo francese
Questo tipo di generatore elettrostatico fu assai diffuso nel XIX secolo. Nonostante sia citato nei testi tedeschi, francesi ed italiani come "macchina di Ramsden" (vedi n° inv. 445) è in realtà una macchina dal tipico design francese, che entrò in
prismi a riflessione di Sprenger-Lehman
Sono due prismi a tetto identici del tipo proposto da E. Sprenger nel 1895 e ripreso da Arnold Oskar Leman (1851-?). E di forma complessa: possiede 4 facce di cui una appunto a tetto. Questo prisma ottenne il brevetto tedesco
