Maggio 2017

Questo tipo di pila a due elettroliti fu ideato nel 1836 dal fisico e chimico inglese John Frederic Daniell, (1790-1845) per evitare la polarizzazione degli elettrodi che riduceva di molto l’efficienza delle pile. La pila originale di Daniell consisteva

È una pila Bunsen, analoga a quella con n° inv. 511. Essa è però modificata secondo il suggerimento del fisico francese Henri Adolphe Archereau (1819-1893) che propose di utilizzare un elettrodo di zinco cilindrico esterno inserendo invece al centro della

Questo tipo di pila fu proposto verso il 1866 dal francese Georges Leclanché (1839-1882) che per primo utilizzò efficacemente una sostanza solida (biossido di manganese) come depolarizzante. Essa fu frequentemente utilizzata per le linee telegrafiche e telefoniche.
Le pile qui illustrare

Questo strumento (che rappresenta una versione didattica e razionalizzata del cosiddetto "banco d’Ampère") permette di ripetere molte delle esperienze ideate da André Marie Ampère (1775-1836), negli anni Venti del XIX secolo, relativamente alle azioni fra conduttori mobili percorsi dalla corrente

dal martedì alla domenica
9.00-13.00 | ultimo ingresso 12.30 14.00-17.30 | ultimo ingresso 17.00

Lunedì chiuso.

Il Planetario è visitabile solo in occasione degli eventi e delle lezioni in programma, su prenotazione.

Museo.
Intero 8 Euro; ridotto 6 Euro.

Planetario.
Intero 10,00 Euro; ridotto 8,00 Euro.

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