Macchina elettrostatica a cilindro secondo Nairne

Descrizione: I generatori elettrostatici a cilindro rotante furono costruiti sin dagli anni Quaranta del XVIII secolo, ma il loro uso si diffuse in maniera notevole soprattutto con il tipo proposto nel 1774 dal costruttore inglese di strumenti Edward Nairne (1726-1806) e poi modificato da altri. Il fisico Tiberius Cavallo (1749-1809) ad esempio ne propose una versione portatile e la macchina a cilindro fu estremamente popolare in elettroterapia fra gli ultimi decenni del Settecento e i primi anni dell’Ottocento.
Questa macchina è incompleta mancando il conduttore principale. Il cilindro di vetro non è originale. Nel 1997, durante la campagna fotografica, il cilindro si è rotto accidentalmente. Esso è stato sostituito con un cilindro soffiato secondo le tecniche tradizionali in vetreria toscana e in seguito, come l’originale, parzialmente ricoperto con una vernice a base di ceralacca, alcol e trementina.
La base in legno reca due montanti verticali sui quali sono imperniati orizzontalmente gli assi in bosso che sono inseriti nei mozzi in legno fissati alle estremità del cilindro. Uno degli assi è munito di manovella mentre le basi del cilindro sono ricoperte di vernice alla ceralacca. Il montante dalla parte della manovella ha una zeppa chiusa da un perno, estraendola si può togliere il cilindro dalla macchina. Nella base vi sono quattro piccoli alloggiamenti di ottone; in essi si inserivano i morsetti che permettevano di fissarla ad un tavolo.
Un lungo e stretto cuscinetto di cuoio riempito di crine è sostenuto da una staffa di legno alla quale è fissato da due viti di bosso a testa sferica. Una sferetta di ottone posta sul cuscinetto permetteva di raccogliere l’elettricità negativa che si accumulava su di esso oppure di collegarlo a terra. La staffa è sostenuta da una colonna in vetro avente una basetta rettangolare in legno che scorre fra due guide poste sulla base. Essa viene fissata tramite una grossa vite a testa sferica di ottone. Con questo accorgimento è possibile modificare la pressione del cuscinetto sul cilindro.

Data: 1/4 XIX sec.

Autore: firmata da Cary

Misure: Larghezza 915, profondità 390, altezza 725; cilindro: lunghezza 480, diametro: 330 circa mm

dal martedì alla domenica
9.00-13.00 | ultimo ingresso 12.30 14.00-17.30 | ultimo ingresso 17.00

Lunedì chiuso.

Il Planetario è visitabile solo in occasione degli eventi e delle lezioni in programma, su prenotazione.

Museo.
Intero 8 Euro; ridotto 6 Euro.

Planetario.
Intero 10,00 Euro; ridotto 8,00 Euro.

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