Macchina elettrostatica a disco di tipo francese
Descrizione: Questo tipo di generatore elettrostatico fu assai diffuso nel XIX secolo. Nonostante sia citato nei testi tedeschi, francesi ed italiani come “macchina di Ramsden” (vedi n° inv. 445) è in realtà una macchina dal tipico design francese, che entrò in uso a partire dalla fine del XVIII secolo.
La macchina è montata su di un tavolo di legno sul quale sono avvitati due montanti. Su di essi è imperniato un disco di vetro munito di manovella, il cui asse è sostenuto da una colonna in legno. Nei telai sono inserite a incastro due coppie di cuscinetti di cuoio riempiti di crine che strofinano il disco. I cuscinetti sono collegati da lamine di ottone terminanti con elettrodi muniti di sferette. Ai cuscinetti sono fissati due quadranti di seta verde che abbracciano parzialmente il disco e che contribuiscono a evitare la dispersione delle cariche. Il collettore, sostenuto da quattro colonne di vetro, è formato da due tubi dottone paralleli muniti di pettini a U con punte che abbracciano diametralmente la periferia del disco. Una traversa, pure di ottone, munita di un elettrodo centrale e perpendicolare unisce i due tubi che, alle estremità, recano due anelli.
Il disco ruotando fra i cuscinetti si carica positivamente per strofinìo e per induzione elettrostatica il conduttore si carica anchesso positivamente. I cuscinetti sono generalmente collegati a terra.
Data: 3/4 XIX sec.
Autore: firmato da Deleuil
Misure: Larghezza 1750, profondità 875, altezza 1720; diametro disco: 800 mm
