Elettrometro a quadranti di Kirchoff e Quincke.

Descrizione: Questo elettrometro, non molto comune, è del tipo a quadrante (vedi n° inv. 467 e 469). Fu proposto dal fisico tedesco Gustav Kirchhoff (1824-1887) e successivamente modificato da Georg Hermann Quincke (1834-1924).
Lo strumento è formato da una scatola cilindrica di ottone verniciato montata su di un treppiede con viti calanti. La scatola ha una finestrella rettangolare, una piccola finestra circolare (entrambe coperte da lastrine di vetro), nonché un’apertura chiusa da un otturatore girevole. All’interno, tramite bracci di vetro, sono trattenuti quattro settori di ottone (semplici e non doppi come negli strumenti sopra descritti). Essi sono collegati a coppie e queste sono in comunicazione con due elettrodi d’ottone muniti di serrafili che fuoriescono dalla scatola. Due elettrodi analoghi sono collegati alle gambe del treppiede. Il fondo della scatola è amovibile e contiene (dall’esterno all’interno): una bottiglia di Leida cilindrica con armature di stagnola, un tubo metallico cilindrico con tre lamine di sostegno e finestrella a griglia, un bicchiere in vetro con armatura esterna di stagnola nel quale si versava acido solforico.
La scatola è chiusa da un disco di vetro nel quale, tramite una ghiera d’ottone è inserito un tubo pure di vetro. Su di esso vi è un disco di ottone nel quale è inserita un’asta girevole alla quale era sospeso l’equipaggio mobile. Una levetta permette di ruotare l’asta e una lancetta (fissata ad un anello con una vite che permette di variare la posizione verticale dell’asta) indica la scala del disco che va da 0° a 360° con divisioni ogni grado.
L’equipaggio mobile e la sospensione sono scomparsi. Lo strumento funzionava comunque come l’elettrometro a quadranti di Mascart (vedi n° inv. 469).

Data: 3/4 XIX sec.

Autore: firmato da C. Desaga

Misure: Diametro max.: 265, altezza: 930 mm

dal martedì alla domenica
9.00-13.00 | ultimo ingresso 12.30 14.00-17.30 | ultimo ingresso 17.00

Lunedì chiuso.

Il Planetario è visitabile solo in occasione degli eventi e delle lezioni in programma, su prenotazione.

Museo.
Intero 8 Euro; ridotto 6 Euro.

Planetario.
Intero 10,00 Euro; ridotto 8,00 Euro.

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