Condensatore
Si tratta di un sistema ottico usato probabilmente come condensatore. In un corto tubo telescopico d'ottone sono inserite due lenti, di diametri diversi, piano convesse e a forte
Tubo conico con lente
Un cono d'ottone terminante con un corto tubo contiene una lente biconvessa. Può essere avvitato sia sulla lanterna di Duboscq (n° inv. 281) che sul portaluce (n° inv. 253) e permette di concentrare un fascio di
preparati microscopici con sezioni di minerali
Un astuccio racchiude una collezione di 15 vetrini sui quali sono montate delle lamine di cristalli diversi. Vengono utilizzati con un polariscopio o con un microscopio polarizzatore (ad esempio n° inv. 328) per osservare i fenomeni interferenziali prodotti dalle varie
prisma a liquido
Questo piccolo prisma, utilizzato per misurare l'indice di rifrazione dei liquidi, è identico a quello facente parte degli accessori del gran cerchio di Jamin (n° inv. 149).
Un prisma forato in vetro è alloggiato in un
pinzette a tormalina con 16 lamine cristalline
Una scatola contine due pinzette a tormalina, praticamente identiche a quelle con n° inv. 119, e 16 campioni di lamine cristalline. Ogni cristallo è racchiuso fra due vetrini fissati in un telaio quadrangolare di sughero. Sui telai sono applicate
Polarizzatore e analizzatore per microscopio
Si tratta di un polarizzatore e di un analizzatore da usarsi con un microscopio quando, ad esempio, si osservano lamine cristalline o campioni di minerali.
Entrambi sono formati da un tubo d'ottone, con una ghiera, nel quale è inserito un
Micrometro di Rochon a doppia immagine
Questo strumento rappresenta la versione finale del micrometro a doppia immagine ideato e perfezionato durante l'ultimo quarto del XVIII secolo dal navigatore, astronomo e ottico francese Alexis Marie Rochon (1741-1817). Lo strumento (detto anche cannochiale di Rochon) viene utilizzato sia
Lente convergente montata in un anello di legno
E' una lente biconvessa (f = 30 cm circa), inserita in un anello di
Apparecchio per ingrandire su carta l’immagine di una lastra stereoscopica
L' apparecchio permette di riprodurre e di ingrandire su carta fotosensibile, una delle due fotografie di una lastra stereoscopica in vetro (107x45).
Si compone di una scatola tronco-piramidale in legno alla quale è fissato un tubo d'ottone recante, con innesto
Lente d’ingrandimento con treppiede
In un anello d'ottone munito di 3 piedini a colonna è avvitato un oculare nel quale sono incastonate due lenti biconvesse separate da un diaframma di legno.
Lo strumento viene appoggiato sulla superficie da osservare e la messa a fuoco
Grafoscopio
E' un apparecchio che permette di visionare sia immagini e fotografie normali che stereoscopiche.
Si compone di una scatola di legno, divisa orizzontalmente in tre sezioni incernierate fra loro. Il coperchio reca una grossa lente biconvessa, trattenuta da un anello
