Grafoscopio

Descrizione: E’ un apparecchio che permette di visionare sia immagini e fotografie normali che stereoscopiche.
Si compone di una scatola di legno, divisa orizzontalmente in tre sezioni incernierate fra loro. Il coperchio reca una grossa lente biconvessa, trattenuta da un anello e usata come lente di ingrandimento; sotto di essa, pure incastonate in anelli di legno, due lenti convergenti più piccole formano gli oculari di uno stereoscopio. Il coperchio si apre e con un’asta si fissa perpendicolarmente alla sezione mediana della scatola. In questa si trova un piccolo leggio ribaltabile e scorrevole verticalmente lungo due asticelle d’ottone. La sua distanza dalla lenti può essere regolata lungo apposite guide. Il coperchio e il porta leggio possono poi venir inclinati grazie ad un piedino mobile che si incastra nel fondo della scatola. Le immagini o le vedute stereoscopiche si pongono sul leggio e, spostandolo, si effettua la messa a fuoco.

Data: 1900 circa

Autore:

Misure: Larghezza 270, profondità 165, altezza 415 mm

dal martedì alla domenica
9.00-13.00 | ultimo ingresso 12.30 14.00-17.30 | ultimo ingresso 17.00

Lunedì chiuso.

Il Planetario è visitabile solo in occasione degli eventi e delle lezioni in programma, su prenotazione.

Museo.
Intero 8 Euro; ridotto 6 Euro.

Planetario.
Intero 10,00 Euro; ridotto 8,00 Euro.

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