Bottiglia elettrometrica di Lane
Lo strumento rappresenta una modifica di quelli con n° inv. 441 e 445 e permette di misurare la quantità di elettricità che viene accumulata in una batteria di bottiglie di Leida o fornita da una macchina elettrostatica.
È formato da una
Apparecchio per mostrare la distribuzione delle cariche
Lo strumento che, come quello con n° inv. 413, è dovuto a Faraday che lo descrisse nel 1843, permette di mostrare come le cariche si dispongano sulla superficie esterna di un conduttore.
È formato da una base di legno recante due
Termometro elettrico di Mascart
È un termometro elettrico descritto dal fisico francese Eléuthère Nicolas Mascart (1837-1908) nel 1873.
Una base dottone circolare zavorrata da una massa di piombo sostiene una colonnina debanite sulla quale è montato il termometro. Questo è formato da un tubo di
Pozzo di Beccaria e emisferi di Cavendish
Questo semplice strumento permette di combinare due esperienze atte a dimostrare che le cariche elettriche si portano sulla superficie esterna dei conduttori. Esso in effetti combina il cosiddetto "pozzo di Beccaria" dal nome del filosofo e fisico italiano Giovanni Battista
Apparecchio per la danza elettrica
Lo strumento utilizzato per mostrare le attrazioni e le repulsioni elettrostatiche funziona in modo del tutto analogo a quelli con n° inv. 381 e 382.
Una base di legno reca 4 colonnine in vetro che sostengono dei montanti ricurvi riuniti in
Elettrometro assoluto di Braun
Questo tipo di elettrometro assoluto a lettura diretta fu proposto dal fisico tedesco Ferdinand Braun (1850-1918) verso la fine degli anni 1887 e poi descritto in un articolo specifico nel 1891.
Un treppiede di ferro verniciato munito di una vite calante
Cannone elettrico
Si tratta di un modello di cannone in ottone montato su affusto con ruote, utilizzato per mostrare leffetto della scintilla elettrica su di un gas detonante. Esso rappresenta una modifica della pistola elettrica ideata dal fisico italiano Alessandro Volta (1745-1827)
Ago elettrico
Questo semplicissimo apparecchio permette di compiere alcune esperienze di elettrostatica.
Una base di legno tornita zavorrata con un anello di piombo sostiene unasticella di ebanite recante superiormente una ghiera con una punta di ottone. Su di essa è imperniato un piccolo
Elettroscopio condensatore di Volta
Lelettroscopio condensatore che fu ideato da Alessandro Volta (1745-1827) negli anni Ottanta del XVIII secolo. Lo strumento qui illustrato è fondamentalmente un elettroscopio a foglie doro del tipo ideato da Bennett (vedi n° inv. 421), combinato con un condensatore a
Elettroscopio Bohnenberg con condensatore
Lelettroscopio con pile a secco fu ideato nel 1814 dal fisico astronomo e matematico tedesco Johann Gottlieb Bohnenberger (1765-1831). Esso permette non solo di rivelare una carica elettrica ma anche di determinare di che segno essa sia. Lo strumento
Foracarta
Come lapparecchio con n° inv. 385 anche questo permette di mostrare gli effetti meccanici di una scarica elettrica.
Una base di ottone circolare reca un braccio a gomito che, grazie ad un tubetto di vetro sostiene un secondo braccio con una
Sacco di Faraday
Questo strumento, proposto da Faraday come quelli con n° inv. 415 e 416, viene anchesso utilizzato per dimostrare che le cariche elettriche si portano alla superficie esterna dei conduttori.
Una base di legno tornita sostiene una colonnina di vetro verniciata di
