Termometro elettrico di Mascart

Descrizione: È un termometro elettrico descritto dal fisico francese Eléuthère Nicolas Mascart (1837-1908) nel 1873.
Una base d’ottone circolare zavorrata da una massa di piombo sostiene una colonnina d’ebanite sulla quale è montato il termometro. Questo è formato da un tubo di vetro chiuso alle estremità da due ghiere d’ottone munite entrambe di gancio e serrafili. All’interno del tubo vi è un filo di platino avvolto a spirale lungo un’asta di ebanite. I capi del filo sono in collegamento con le ghiere. Quella superiore ha un ugello chiuso da una spina d’ottone.
La corrente di una scarica elettrica viene fatta passare nel filo di platino, questo si riscalda provocando anche il riscaldamento e la conseguente dilatazione dell’aria contenuta nel tubo di vetro. Tramite un tubo di gomma, l’ugello del termometro può essere collegato ad una capsula di Marais ed in tal modo è possibile registrare le variazioni di pressione su di un tamburo rotante ricoperto di carta affumicata.

Data: 1875 circa

Autore:

Misure: Altezza: 225, larghezza max.: 75 mm

dal martedì alla domenica
9.00-13.00 | ultimo ingresso 12.30 14.00-17.30 | ultimo ingresso 17.00

Lunedì chiuso.

Il Planetario è visitabile solo in occasione degli eventi e delle lezioni in programma, su prenotazione.

Museo.
Intero 8 Euro; ridotto 6 Euro.

Planetario.
Intero 10,00 Euro; ridotto 8,00 Euro.

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