Elettrometro bifilare di Palmieri
Questo strumento fu proposto dal fisico e meteorologo italiano Luigi Palmieri (1807-1896) verso il 1862 e viene utilizzato soprattutto per determinare lelettricità atmosferica.
Lo strumento è formato da un contenitore cilindrico in vetro montato su di una base di legno munita
Elettrometro a quadranti di Mascart
Questo strumento, proposto dal fisico francese Eléuthère Nicolas Mascart (1837-1908), è una semplificazione dellelettrometro a quadranti ideato da William Thomson (1824-1907) sin dal 1867.
Una scatola cilindrica di ottone brunito è sostenuta da tre gambe inclinate munite di viti calanti. La
Elettrodinamometro di Siemens
Nel 1877 la ditta tedesca Siemens propose un tipo di elettrodinamometro industriale per la misura di forti correnti alternate. Lo strumento, però, funzionante in maniera analoga allelettrodinamometro di Weber con n° inv. 461), date le particolarità costruttive delle sue bobine,
Galvanometro di Bourbouze
Questo galvanometro a ferro mobile fu proposto nel 1872 dal preparatore di fisica francese Jean Gustave Bourbouze (1825-1889). Lo strumento, di notevole sensibilità, fu ideato per essere chiaramente visibile in un auditorio senza richiedere la tecnica di proiezione.
È montato
Galvanometro di Wiedemann
Questo tipo di galvanometro a magnete mobile fu ideato dal fisico tedesco Gustav Heinrich Wiedemann (1826-1899).
Su di una base di legno munita di tre viti calanti, lo strumento reca due guide longitudinali nelle quali si infilano due cursori recanti ognuno
Galvanometro astatico differenziale
Lo strumento è assai simile a quello con n° inv. 458. Un disco dottone è imperniato su di un treppiede munito di viti calanti. Su di esso è fissata una grossa bobina in ebano con due avvolgimenti i cui capi
Galvanometro di Depretz-D`Arsonval modificato da Holden
Questo galvanometro a bobina mobile rappresenta una variante introdotta verso il 1890 da Henry Holden (1856-?) di quello ideato nel 1882 dal fisico francese Marcel Deprez (1843-1918) e dal fisico e fisiologo Arsène DArsonval (1851-1940). Nello strumento originale di Deprez
Galvanometro astatico
È un tipico galvanometro con equipaggio astatico, il cui design è modificato e migliorato rispetto a quello proposto da Nobili (vedi n° inv. 456).
Un disco dottone è imperniato su di un treppiede munito di viti calanti. Su di esso è
Galvanometro astatico di Nobili
Il fisico italiano Leopoldo Nobili (1784-1835) presentò il suo primo galvanometro astatico nel 1825. Nobile combinò in questo strumento la coppia di aghi astatici proposta da Ampère (vedi n° inv. 473), la sospensione filare e il sistema detto moltiplicatore (vedi
Bussola dei seni e delle tangenti
Lo strumento è simile a quello con n° inv. 470 e il suo funzionamento è basato esattamente sullo stesso principio. Esso però è munito di un accorgimento particolare proposto dal fisico francese Jean Mothée Gaugain (1810-1880) nel 1854. Questo sistema
Galvanometro di Magnus
È un galvanometro astatico di Magnus assai simile a quello con n° inv. 455. Anchesso è montato su due dischi di legno muniti di tre viti calanti. Le bobine con massiccio telaio di rame hanno entrambe due avvolgimenti ricoperti di
Macchina elettrostatica a disco
Generalmente i testi di fisica francesi e italiani ottocenteschi associano il nome del costruttore inglese di strumenti Jesse Ramsden (1735-1800) alle macchine elettrostatiche a disco con due conduttori, popolari in Francia a partire dalla fine del Settecento e poi comuni
