Elettrometro bifilare di Palmieri
Descrizione: Questo strumento fu proposto dal fisico e meteorologo italiano Luigi Palmieri (1807-1896) verso il 1862 e viene utilizzato soprattutto per determinare lelettricità atmosferica.
Lo strumento è formato da un contenitore cilindrico in vetro montato su di una base di legno munita di tre viti calanti. Il coperchio del cilindro è trattenuto da un anello di ottone tramite quattro lunghe viti. Nel suo centro è fissato il tubo di sospensione recante in cima una ghiera dottone telescopica la cui posizione può essere regolata da una vite micrometrica. Due manopoline indipendenti inserite nella ghiera trattengono i capi della sospensione bifilare. Un cappuccio dottone protegge la sommità del tubo. Allinterno del recipiente è fissato un tavolino a corona circolare di vetro montato su tre piedini in legno tornito. Sul bordo verticale esso reca una scala divisa in quattro quadranti 0?-90(con divisioni ogni grado. Al centro del tavolino è posto un piattello di ottone dorato munito di due asticelle fisse terminanti in corrispondenza della scala. Il piattello è inserito su di unasta metallica che, passando attraverso una colonnina di legno ceralaccato inserita nella base, reca inferiormente un elettrodo. Lequipaggio mobile sospeso bifilarmente è composto da un dischetto di alluminio recante due asticelle dello stesso metallo anchesse terminanti in corrispondenza della scala.
Lelettrodo viene posto in comunicazione con il conduttore approntato per la misura dellelettricità atmosferica (questo conduttore generalmente poteva essere elevato a diverse altezze). In tal modo il piattello e le sue asticelle si caricano elettricamente e, per induzione, caricano lequipaggio mobile. Questo devia e dallangolo di deviazione è possibile dedurre la differenza di potenziale fra le varie posizioni del conduttore mobile.
Data: 1870 circa.
Autore: firmato da Giovanni Bandieri
Misure: Altezza: 545, diametro max.: 305 mm
