Mulinello elettrico
Questo apparecchio, come quello con n° inv. 1533, permette di mostrare gli effetti meccanici del cosiddetto "vento elettrico" generato dalle punte.
Alle estremità di una base di legno sono fissate due colonnine di vetro di diversa altezza. Su ognuna di esse
Apparecchio per la grandine elettrica
Lo strumento è simile e funziona in modo identico a quello con n° inv. 382.
È formato da una base di legno tornita ricoperta di stagnola recante un cilindro di vetro con un coperchio rivestito inferiormente di stagnola. Questa è in
bottiglie di Leida
Sono due bottiglie di Leida cilindriche con armature di stagnola. Ricoperte parzialmente di vernice alla ceralacca, hanno un coperchio di ebanite sotto il quale vi è un disco di sughero. Lelettrodo è di ottone e termina con una sferetta forata.
flaconi di polvere elettroscopica per le figure di Lichtenberg
Questa polvere viene utilizzata per produrre le figure descritte nel 1777 da Georg Cristoph Lichtenberg (1742-1799). La polvere elettroscopica è una miscela di fiori di zolfo (zolfo raffinato finemente polverizzato) e di minio (ossido di piombo arancione). La polvere elettroscopica
Bottiglia di Leida con sostegno
Questa bottiglia di Leida faceva probabilmente parte di un set ideato dal costruttore inglese di strumenti scientifici George Adams (1750-1794), che comprendeva anche un tubo (scomparso) e un matraccio (vedi n° inv. 835) per le scariche nei gas nonché una
bottiglie di Leyda
Sono quattro bottiglie di Leida identiche e cilindriche. Nell'inventario del 1923 erano cinque. Le loro armature (rifatte) sono di stagnola e sono munite di elettrodo verticale sormontato da una
Bottiglia di Leida scintillante
Questa bottiglia di Leida con armature particolari viene utilizzata in maniera analoga ai tubi scintillanti (vedi n° inv. 390 e 392) e permette una dimostrazione assai spettacolare.
È una bottiglia cilindrica con tappo di legno nel quale penetra un elettrodo dottone
Matraccio scintillante
Come lo strumento con n° inv. 835, permette di osservare scariche elettriche in atmosfera rarefatta.
È una bottiglia piriforme di vetro il cui collo reca una ghiera dottone con una valvola a membrana; su di essa è avvitata una sfera con
Batteria di 6 bottiglie di Leida
È una batteria di sei bottiglie di Leida alloggiate in scatola di legno con piedini a bottone. Le bottiglie sono cilindriche, con armature di stagnola e parzialmente verniciate di ceralacca. Sono munite di tappi in sughero, e di elettrodo terminante
Batteria di 9 bottiglie di Leida
È una batteria composta da nove bottiglie di Leida contenute in una scatola di legno in origine munita di coperchio (oggi mancante). Questa è munita di maniglie ed è divisa in scompartimenti. Una serie di strisce di stagnola poste sul
Cristallo di quarzo
Si tratta di un cristallo di quarzo (cristallo di rocca). Probabilmente veniva utilizzato per mostrare come si può trovare in natura il quarzo, assai importante nella costruzione di elementi
Cannocchiale per teodolite
Si tratta di un piccolo cannocchiale in ottone, inserito in una ghiera recante due espansioni trasversali tronco coniche, nelle quali sono inseriti due assi di ferro. Il cannocchiale faceva doveva far parte di uno strumento (probabilmente un piccolo teodolite)
