Innaffiatoio elettrico
Questo semplice apparecchio viene utilizzato per mostrare un effetto della repulsione elettrostatica. È un recipiente tronco-conico dottone, dipinto internamente di vernice alla ceralacca. All'interno è stampigliata due volte la cifra 16. Reca inferiormente un ugello e superiormente una catenella tramite
Pendolino elettrostatico
Questo semplice strumento permette di rivelare la presenza di cariche elettrostatiche. Un piccolo treppiede di ferro verniciato sostiene una colonnina di vetro sormontata da un cilindretto dottone. In esso è avvitata una sferetta che trattiene due asticelle metalliche orizzontali (il
Recipiente per accendere liquidi infiammabili
Semplice apparecchio utilizzato per mostrare le "proprietà calorifiche" della scintilla con unesperienza conosciuta sino dalla prima metà del XVIII secolo.
Si tratta di un cilindretto di ottone con un manico sagomato sul quale è avvitata una coppetta. Ponendo in essa
Apparecchio di Becquerel per studiare la piroelettricità della tormalina
Il fisico francese Antoine César Becquerel (1788-1878) propose nel 1828 un apparecchio per studiare i fenomeni piroelettrici nella tormalina e in altri cristalli analoghi. Si dicono piroelettrici quei cristalli che si elettrizzano quando riscaldati.
Lapparecchio è montato su di una base
Elettrometro condensatore di Exner
Lo strumento è un elettrometro del tipo proposto nel 1887 dal fisico tedesco Franz Exner (1849-1926) per misure relative allelettricità atmosferica. Lo strumento qui illustrato è inoltre munito di condensatore.
Un treppiede di ghisa verniciata sostiene un tubo di vetro con
Scaricatore universale con pressa elettrica
Lo scaricatore (o eccitatore) universale è un tipo di spinterogeno fra i cui elettrodi è possibile eseguire esperienze diverse facendo scoccare scintille (sublimazione di fili metallici, fulminazione di piccoli animali ecc.).
Una base di legno reca due colonnine di vetro
pennacchi elettrici
Sono due apparecchi identici formati da una base di legno tornito, avvitata ad un disco di piombo e recante un tubo di vetro verticale. In cima ad esso un cappuccio dottone trattiene un pennacchio formato da un fascio di striscioline
Tubi scintillanti
Questo apparecchio, non è che una variante più spettacolare delleffetto dei tubi scintillanti (vedi n° inv. 390).
Su di una base di legno tornito sono disposti cinque tubi scintillanti, fissati verticalmente in ghiere dottone. Queste sono collegate da un sottile
Quadro scintillante
Questo apparecchio rappresenta una variante dei tubi scintillanti con n° inv. 390 e 392.
Si tratta di un telaio in legno recante due lastre di vetro accoppiate. Su una di esse, interamente, è incollata una lunga e stretta striscia di stagnola
Tubo scintillante
Questo semplice strumento, utilizzato sin dalla seconda metà del XVIII secolo, permette di mostrare in modo spettacolare un effetto particolare della scarica elettrica.
Un tubetto di vetro è munito alle estremità di anelli di stagnola. Essi sono uniti da una strisciolina,
elettrodi isolati
Sono due elettrodi utilizzati probabilmente per elettroterapia. Sono muniti di manico di bosso tornito nel quale è inserita colonnina di vetro sormontata da manicotto di ottone recante: (a) unasta rettilinea con un terminale sferoidale; (b) unasta ricurva con terminale identico.
Foravetro
Questo semplice strumento è utilizzato per mostrare gli effetti meccanici di una scintilla elettrica.
Una base di legno reca due colonnine di vetro ceralaccato sostenenti un traversa, pure in legno, la cui altezza si regola con una vite di fissaggio. Nella
