Recipiente per accendere liquidi infiammabili
Descrizione: Semplice apparecchio utilizzato per mostrare le “proprietà calorifiche” della scintilla con unesperienza conosciuta sino dalla prima metà del XVIII secolo.
Si tratta di un cilindretto di ottone con un manico sagomato sul quale è avvitata una coppetta. Ponendo in essa un liquido facilmente infiammabile (etere, alcol ecc.) questo viene facilmente acceso quando viene colpito da una scintilla che scocca fra un conduttore e il recipiente stesso collegato preventivamente con la terra.
Sul manico è scritta a mano la cifra 320.
Data: 3/4 XIX sec.
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Misure: Larghezza 125, profondità 52, altezza 40 mm
