Apparecchio per ingrandire su carta l’immagine di una lastra stereoscopica

Descrizione: L’ apparecchio permette di riprodurre e di ingrandire su carta fotosensibile, una delle due fotografie di una lastra stereoscopica in vetro (107×45).
Si compone di una scatola tronco-piramidale in legno alla quale è fissato un tubo d’ottone recante, con innesto a baionetta e asta di fissaggio, un telaio rettangolare. Nel telaio, con una molla, si fissa la stereoscopica da riprodurre. All’interno del tubo si trova un obbiettivo formato da due lenti convergenti separate da un diaframma con apertura circolare. L’obbiettivo può essere occultato agendo su di una levetta posta sul tubo e solidale con un coperchietto ribaltabile che funge da otturatore. Sul fondo dell’apparecchio, nel quale si pone la carta da impressionare (100×84), è posto un torchietto formato da una lastra di vetro e da una tavoletta in legno ricoperta di feltro, trattenuta da due asticelle munite di lamine metalliche elastiche.
La stereoscopica da riprodurre viene rivolta verso una sorgente luminosa dopo essere stata posta nel telaio. Aprendo l’otturatore la sua immagine è così focalizzata sulla carta fotosensibile posta nel torchietto. Nello strumento è contenuta ancora una stereoscopica negativa. Sulla carta sensibile l’immagine negativa ne produce automaticamente una positiva.
Oltre al nome del costruttore sullo strumento sono incisi il N°3736, lo stampiglio del brevetto della repubblica francese e la dicitura: “Cône d’agrandissement pour vérascope”.

Data: 1920 circa

Autore: firmato da Jules Richard

Misure: Larghezza 128, profondità 128, altezza 307 mm

dal martedì alla domenica
9.00-13.00 | ultimo ingresso 12.30 14.00-17.30 | ultimo ingresso 17.00

Lunedì chiuso.

Il Planetario è visitabile solo in occasione degli eventi e delle lezioni in programma, su prenotazione.

Museo.
Intero 8 Euro; ridotto 6 Euro.

Planetario.
Intero 10,00 Euro; ridotto 8,00 Euro.

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