Sostegno per lenti circolari
Un treppiede di ferro sostiene una colonnina telescopica d'ottone sulla quale è fissato un anello. In esso sono inserite diametralmente due asticelle verticali la cui posizione può essere regolata tramite apposite viti di bloccaggio. Alle estremità delle asticelle sono montate
Fosforoscopio
Questo strumento si compone di una scatoletta di legno piatta, con il coperchio scorrevole, nella quale sono poste 6 fiale di vetro contenenti polveri fosforescenti. Queste sostanze (generalmente solfuri di bario, stronzio, calcio, contenenti tracce di rame, bismuto o manganese),
Bottiglia contenente una soluzione di solfato di chinino
Un flacone cilindrico di vetro, munito di tappo a smeriglio contiene una soluzione di solfato di chinino. Questa sostanza viene usata per mostrare il fenomeno della fluorescenza: illuminata dai raggi ultravioletti produce una vivida luce bluastra. Sull'etichetta vi è la
Lampada ad arco di Duboscq
Questo tipo di lampada ad arco, simile a quella ideata dal fisico Léon Foucault (1819-1868), fu messo a punto e notevolmente perfezionato dal costruttore francese Jules Duboscq (1817-1886) verso il 1850. Usata spesso nella lanterna dovuta allo stesso Duboscq (n°
Poliorama
E' un'apparecchio da proiezione doppio da applicare alla lanterna di Duboscq (n° inv. 281).
Un quadro rettangolare d'ottone brunito reca da un lato 2 condensatori formati entrambi da una coppia di lenti convergenti. Sull'altro lato invece sono incernierati 2 tubi
Apparecchio per proiezioni
Si tratta di un apparecchio da proiezione più moderno ed elaborato di quello con n° inv. 252.
Una scatola metallica, aperta posteriormente e con due sportelli sui lati, racchiude la sorgente luminosa costituita da una lampada a petrolio. La lampada,
Cono di proiezione per la lanterna di Duboscq
E' un cono di proiezione che può essere avvitato sulla lanterna di Duboscq (n° inv. 281) dopo averne tolto il condensatore.
E' formato da un cilindro d'ottone, contenente due lenti convergenti, da un quadro e da un tronco di cono,
Lampada al magnesio
Questa lampada al magnesio, ideata dall'americano Alonzo G. Grant e realizzata dall'inglese J.Solomon, veniva utilizzata essenzialmente per la fotografia con luce artificiale o, in laboratorio, come potente sorgente luminosa. La lampada fu brevettata nel 1864.
E' formata da un cilindro metallico
Microscopio composto Merz con accessori
Trattasi del microscopio composto "Modello N°1" della casa Merz. Il piede è a ferro di cavallo e sostiene con un apposito giunto il corpo dello strumento in ottone. Il doppio specchietto per l'illuminazione (piano e concavo) è fissato ad un'asta
Archetto da contrabbasso
E' un archetto utilizzato per esperienze d'acustica. La tensione dei crini può essere variata ruotando una vite che modifica la posizione del tassello al quale sono
Poliscopio panoramico
E' un gioco ottico formato da una scatola di legno tronco-conica recante sul vertice una tavoletta con un manico nella quale è inserita una lente biconvessa. La base della scatola è formata da un foglio di carta sul quale è
specchi ad angolo variabile
Due specchi piani di vetro argentato sono fissati a tavolette di legno ricoperte posteriormente di carta. Queste sono unite, lungo uno spigolo, da un nastro di stoffa e possono assumere fra loro tutti gli angoli compresi fra 0° e 180°.
