Cono di proiezione per la lanterna di Duboscq

Descrizione: E’ un cono di proiezione che può essere avvitato sulla lanterna di Duboscq (n° inv. 281) dopo averne tolto il condensatore.
E’ formato da un cilindro d’ottone, contenente due lenti convergenti, da un quadro e da un tronco di cono, nel quale scorre telescopicamente un obbiettivo di tipo Dallmeyer contenente una lente acromatica e una coppia di lenti (piano convessa e menisco-concava). Questo tipo di obbiettivi “per ritratti” fu brevettato nel 1886 (numero di brevetto inglese: 2506/66) dal tedesco John Henry Dallmeyer (1830-1883). Le lastre da proiettare vendono introdotte nel quadro metallico dopo essere state poste negli appositi telai (n° inv. 229 e n° inv.358). L’immagine viene messa a fuoco regolando la posizione dell’ obbiettivo che è protetto da un coperchietto.

Data: 3/4 XIX sec.

Autore: firmato da Jules Duboscq

Misure: Lunghezza: 295, diametro: 115 mm

dal martedì alla domenica
9.00-13.00 | ultimo ingresso 12.30 14.00-17.30 | ultimo ingresso 17.00

Lunedì chiuso.

Il Planetario è visitabile solo in occasione degli eventi e delle lezioni in programma, su prenotazione.

Museo.
Intero 8 Euro; ridotto 6 Euro.

Planetario.
Intero 10,00 Euro; ridotto 8,00 Euro.

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