Galvanometro astatico di Nobili
Il fisico italiano Leopoldo Nobili (1784-1835) presentò il suo primo galvanometro astatico nel 1825. Nobile combinò in questo strumento la coppia di aghi astatici proposta da Ampère (vedi n° inv. 473), la sospensione filare e il sistema detto moltiplicatore (vedi
Bussola dei seni e delle tangenti
Lo strumento è simile a quello con n° inv. 470 e il suo funzionamento è basato esattamente sullo stesso principio. Esso però è munito di un accorgimento particolare proposto dal fisico francese Jean Mothée Gaugain (1810-1880) nel 1854. Questo sistema
Galvanometro di Magnus
È un galvanometro astatico di Magnus assai simile a quello con n° inv. 455. Anchesso è montato su due dischi di legno muniti di tre viti calanti. Le bobine con massiccio telaio di rame hanno entrambe due avvolgimenti ricoperti di
Macchina elettrostatica a disco
Generalmente i testi di fisica francesi e italiani ottocenteschi associano il nome del costruttore inglese di strumenti Jesse Ramsden (1735-1800) alle macchine elettrostatiche a disco con due conduttori, popolari in Francia a partire dalla fine del Settecento e poi comuni
Macchina elettrostatica a globo
È una macchina elettrostatica a globo di vetro. Le macchine a globo, già in uso sin dalla prima metà del XVIII secolo, furono poi soppiantate da quelle a cilindro e da quelle a disco negli anni Ottanta del Settecento. Questo
Reticella elettrica
Questo semplice apparecchio proposto dal fisico Bruno Kolbe (1850-1925) e da V.L. Rosenberg verso il 1890, permette di mostrare in modo semplice la distribuzione della carica alla superficie esterna di un conduttore.
Due cilindri di ferro verniciato recanti due colonnine di
Bottiglia di Leida con conduttore cavo
È una bottiglia cilindrica con armature di stagnola. Un elettrodo verticale di ottone sormontato da una sfera cava con un foro è trattenuto nella bottiglia da quattro aste ricurve (parzialmente isolate con caucciù). La sfera funge da pozzo di Beccaria
Tubo di Davy per le scariche nei gas rarefatti
Questo strumento fu proposto nel 1822 dal chimico e fisico inglese Sir Humphrey Davy (1778-1829) per indagare i fenomeni delle scariche elettriche nel vuoto. Davy desiderava sperimentare la conducibilità elettrica del vuoto torricelliano e cercare di eliminare per quanto
Sgabello isolante
È formato da una tavoletta di legno (con un foro centrale) sostenuta da quattro piedi di vetro verde. Viene utilizzato per esperienze di
Diaframma con fenditura
E' una ghiera in ottone avente una fenditura rettangolare. La ghiera, utilizzata per ottenere un pennello di luce, può essere inserita sul tubo che reca il microscopio solare (n° inv.
Uovo elettrico
Luovo elettrico (detto anche «uovo filosofico») viene utilizzato per studiare la scarica elettrica in aria o altri gas a pressione rarefatta.
Lo strumento è formato da unampolla di vetro ellissoidale con due colli diametralmente opposti. Quello inferiore è chiuso da una
Microscopio composto di Pacini con accessori e 2 preparati
Trattasi di un microscopio composto che presenta molte similitudini con quelli ideati verso la metà del secolo scorso dal medico e biologo italiano Filippo Pacini (1812-1883), famoso per aver scoperto il "cholera vibrio" nel 1854. Secondo il Catalogo cimeli questo
