Elettrodinamometro di Weber
Lelettrodinamometro fu proposto nel 1845 dal fisico tedesco Wilhelm Weber (1804-1891) che lo ideò per eseguire alcune esperienze fondamentali comprovanti le teorie di Ampère. .
Lo strumento è essenzialmente un galvanometro nel quale una bobina fissa genera un campo magnetico che
Riflettore parabolico
Su di una rozza base di legno sono fissate due colonnine verticali nelle quali sono imperniate due aste. Lungo di esse sono infilati dei cursori solidali con uno specchio parabolico di rame argentato. Lo specchio reca due fori lungo lo
Spirali di Matteucci
Questo apparecchio è del tipo utilizzato allinizio degli anni Quaranta del XIX secolo dal fisico italiano Carlo Matteucci (1811-1868) per le sue esperienze relative alle correnti indotte provocate dalla scarica di una bottiglia di Leida; questi fenomeni dinduzione venivano allora
Pila termoelettrica di Gülcher
Questo tipo di pila termoelettrica fu brevettato nel 1887 da R.J. Gülcher (insieme al costruttore Julius Pintsch di Berlino che a partire dal 1889 fabbricò questo apparecchio). Le coppie sono formate da nichel e una lega di antimonio.
Due serie parallele
Resistenza con 6 lampade ad incandescenza
Nei primi decenni del Novecento era comune utilizzare come resistenze lampadine ad incandescenza che venivano inserite in un circuito.
Su di una base in legno sono inseriti sei portalampade a vite con altrettante lampadine. Esse sono collegate in parallelo a due
Apparecchio di Ampère per l’azione di una corrente circolare su di un conduttore perpendicolare ad essa
Questo strumento fu descritto da Ampère nel 1821 per dimostrare lazione di una corrente circolare su di un conduttore ad essa perpendicolare. Esso è analogo allo strumento con n° inv. 488, che illustra lazione fra un magnete e una corrente,
Galleggiante galvanico di Carl
Questo apparecchio, proposto nel 1872 dallinventore e costruttore di strumenti tedesco Phillipp Franz. Carl (1837-1891), viene utilizzato in modo analogo a quellocon n° inv. 1508.
È formato da unampolla piriforme di vetro zavorrato con del mercurio e chiuso da un tappo
Banco di Ampère (elemento)
Come lo strumento con n° inv. 489, questo apparecchio è un elemento del "banco" proposto da Ampère per eseguire tutta una serie di esperienze sulle azioni elettrodinamiche.
È un telaio in legno formato da una tavoletta su quattro piedini recante un
Bacinella per le esperienze di Ampère sulla rotazione delle correnti
Lo strumento, incompleto, è analogo a quello con n° inv. 494 e serve per eseguire la medesima esperienza. Si compone di una bacinella di rame a forma di corona circolare, munita di tre piedini dottone, attorno alla quale è avvolta
Telaio con bobina rettangolare
Questo tipo di bobina è identico a quello proposto nel 1824 da Ampère nel cosiddetto "banco di Ampère", utilizzato per innumerevoli esperienze sulle azioni elettrodinamiche fra correnti e campi magnetici.
È un telaio in legno verticale montato su di una base,
Sostegno per tubi di Geissler
Lo strumento viene utilizzato come sostegno per grossi tubi di Geissler. È formato da una base circolare di ottone zavorrata con del piombo, recante una colonnina che sostiene unasta orizzontale di legno. Su essa scorrono due cursori con forcelle muniti
Disco di Arago
Lo strumento, proposto nel 1825 dallastronomo e fisico francese Jean François Arago (1786-1853), permette di mostrare unesperienza relativa a quello che era denominato «magnetismo di rotazione». Un anno prima Arago aveva osservato che le oscillazioni di un ago magnetico oscillante
