Apparecchio di Ampère per l’azione di una corrente circolare su di un conduttore perpendicolare ad essa
Descrizione: Questo strumento fu descritto da Ampère nel 1821 per dimostrare lazione di una corrente circolare su di un conduttore ad essa perpendicolare. Esso è analogo allo strumento con n° inv. 488, che illustra lazione fra un magnete e una corrente, e Ampère lo utilizzò per mostrare lazione fra due correnti.
Si compone di una bacinella di zinco con il fondo dipinto di ceralacca, nel centro della quale è fissata una colonnina di ottone recante una coppetta di rame. Nella coppetta (che viene riempita di mercurio per assicurare il contatto elettrico) è poggiata la punta di un conduttore mobile formato da filo rettangolare a U rovesciata che sostiene (allinterno della bacinella) un anello di rame. Attorno alla bacinella è avvolta una bobina formata da sette spire di nastro di rame isolato con seta verde.
Nella bacinella viene versata dellacqua acidulata: lo zinco di cui è formata e il conduttore mobile di rame formano una pila che fa fluire una corrente nel conduttore stesso. Quando i capi della bobina vengono collegati ad una pila esterna le correnti interagiscono e il conduttore mobile si mette a girare.
Data: 2/4 XIX sec.
Autore:
Misure: Diametro: 252, altezza: 231 mm
