Apparecchio di Ampère per l’azione di una corrente circolare su di un conduttore perpendicolare ad essa

Descrizione: Questo strumento fu descritto da Ampère nel 1821 per dimostrare l’azione di una corrente circolare su di un conduttore ad essa perpendicolare. Esso è analogo allo strumento con n° inv. 488, che illustra l’azione fra un magnete e una corrente, e Ampère lo utilizzò per mostrare l’azione fra due correnti.
Si compone di una bacinella di zinco con il fondo dipinto di ceralacca, nel centro della quale è fissata una colonnina di ottone recante una coppetta di rame. Nella coppetta (che viene riempita di mercurio per assicurare il contatto elettrico) è poggiata la punta di un conduttore mobile formato da filo rettangolare a U rovesciata che sostiene (all’interno della bacinella) un anello di rame. Attorno alla bacinella è avvolta una bobina formata da sette spire di nastro di rame isolato con seta verde.
Nella bacinella viene versata dell’acqua acidulata: lo zinco di cui è formata e il conduttore mobile di rame formano una pila che fa fluire una corrente nel conduttore stesso. Quando i capi della bobina vengono collegati ad una pila esterna le correnti interagiscono e il conduttore mobile si mette a girare.

Data: 2/4 XIX sec.

Autore:

Misure: Diametro: 252, altezza: 231 mm

dal martedì alla domenica
9.00-13.00 | ultimo ingresso 12.30 14.00-17.30 | ultimo ingresso 17.00

Lunedì chiuso.

Il Planetario è visitabile solo in occasione degli eventi e delle lezioni in programma, su prenotazione.

Museo.
Intero 8 Euro; ridotto 6 Euro.

Planetario.
Intero 10,00 Euro; ridotto 8,00 Euro.

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