Wattametro portatile

Descrizione: Questo apparecchio è un wattametro portatile di tipo Weston utilizzabile sia per corrente continua che alternata.
L’apparecchio è montato in una scatola di legno con coperchio di ebanite sul quale, in un telaio di ottone nichelato, vi è una finestra a settore circolare. La scala, andante da 0 a 150 con divisioni ogni unità, reca una fenditura con uno specchio che permette di evitare gli errori di parallasse nella lettura della lancetta. L’equipaggio mobile dello strumento è formato da un telaio circolare mobile posto su perni e collegato a una molla a spirale. Due alette di alluminio sono imperniate all’equipaggio mobile e, muovendosi in una scatola cilindrica ne smorzano, le oscillazioni. I capi della bobina avvolta sul telaio mobile sono collegati in serie con una serie di resistenze e terminano ad una coppia di serrafili posti sopra la finestra dell’apparecchio. Vicino ad essi, delle targhette recano rispettivamente «+ or – » e «75 VOLT 1500 OHM». Attorno all’equipaggio mobile sono avvolte quattro bobine fisse di poche spire di filo grosso i cui capi sono in comunicazione con un grosso commutatore cilindrico posto sul fianco dell’apparecchio. Il commutatore, munito di manopola recante «2,5 5 10», è protetto da una scatola di celluloide ed è collegato con due serrafili; accanto ad uno di essi una targhetta con « + or -». Al centro dello strumento una vite permette di calibrare la posizione della lancetta e reca la scritta «EINSTELLUNG AUF NULL». Per eseguire le misure si preme un bottone di contatto. Sotto la scala, su di una targhetta, oltre al nome del costruttore e al numero «No5561», vi è una tabella con i dati relativi ai vari valori che può assumere la scala. Sul retro dell’apparecchio, un’etichetta in francese e in tedesco reca un avvertimento relativo alla necessità di riconsegnare gli strumenti con il sigillo intatto. Il wattametro è contenuto in una borsa di cuoio nero foderata internamente di velluto.
I serrafili della bobina mobile vengono collegati in parallelo sulla linea di cui si vuole misurare l’assorbimento in watt, mentre i serrafili del commutatore collegato alle bobine fisse si inseriscono in serie in uno dei suoi conduttori. Dunque la corrente che passa nella bobina mobile (assai ridotta per la sua alta resistenza) è proporzionale alla tensione esistenze fra conduttori della linea. L’azione elettrodinamica fra bobine fisse e bobina mobile provoca una rotazione di quest’ultima che è proporzionale al prodotto tensione×corrente e dunque al wattaggio assorbito.
Agendo sul commutatore le quattro bobine fisse possono essere inserite in serie, in parallelo o in circuito misto, avendo così la possibilità di avere tre diversi campi di misura: sulla posizione 2,5 ogni divisione della scala corrisponde a 1,5 watt, a 5 una divisione corrisponde a 2,5, mentre a 10 una divisione corrisponde a 5 watt.

Data: 1910 circa

Autore: firmato dalla Weston

Misure: Strumento: larghezza 250, profondità 234, altezza 115; astuccio: larghezza 267, profondità 234, altezza 250 mm

dal martedì alla domenica
9.00-13.00 | ultimo ingresso 12.30 14.00-17.30 | ultimo ingresso 17.00

Lunedì chiuso.

Il Planetario è visitabile solo in occasione degli eventi e delle lezioni in programma, su prenotazione.

Museo.
Intero 8 Euro; ridotto 6 Euro.

Planetario.
Intero 10,00 Euro; ridotto 8,00 Euro.

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