Vaso di Dewar

Il vaso di Dewar è un contenitore che, grazie a una sorta di intercapedine sottovuoto posta tra l’involucro interno e quello esterno, sulla base del principio che il vuoto è in grado di condurre calore solo per irraggiamento, mantiene il suo contenuto termicamente isolato dall’ambiente circostante.

Il dewar (ideato nel 1892) prende il nome dal suo inventore, James Dewar (1842-1923), fisico e chimico scozzese la cui fama è legata soprattutto alle ricerche sui fenomeni fisico-chimici che si manifestano alle basse temperature.

Il contenitore è dotato di un’apertura con un tappo fatto da materiale isolante, come il sughero o la plastica.

Un tipico contenitore termico (chiamato comunemente Thermos, col nome della prima ditta che lo mise in commercio, nel 1904) mantiene il liquido freddo per circa 24 ore, e caldo per 8.

 

Didascalia immagine
Vaso di Dewar
1930 circa
misure (in mm): h 220, Ø max 145
inv. n. 848, Museo Fondazione Scienza e Tecnica[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]

dal martedì alla domenica
9.00-13.00 | ultimo ingresso 12.30 14.00-17.30 | ultimo ingresso 17.00

Lunedì chiuso.

Il Planetario è visitabile solo in occasione degli eventi e delle lezioni in programma, su prenotazione.

Museo.
Intero 8 Euro; ridotto 6 Euro.

Planetario.
Intero 10,00 Euro; ridotto 8,00 Euro.

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