tubi di Plücker su sostegno

Descrizione: Questi tubi utilizzati per produrre scariche elettriche nei gas rarefatti per osservazioni spettroscopiche sono del tipo proposto dal fisico tedesco Julius Plücker (1801-1868) e costruito dal soffiatore di vetro Heinrich Geissler (1815-1879) a partire dalla metà degli anni Cinquanta del XIX secolo. Essi sono formati da due ampolle allungate nelle quali sono saldati gli elettrodi in platino collegate da un tubo capillare. La scarica è particolarmente luminosa nel capillare che viene generalmente accostato alla fenditura del collimatore di uno spettroscopio.
I tubi, contenenti vari gas recano delle etichette con le seguenti scritte:

a) frammento di etichetta; b) «Cy» e una piccola «G»; c) «H2O Geissler»; d) «SO2 G», e) etichetta frammentaria «Geis»; f) «SO3 Geiss»; g) senza etichetta, h) «Cl», i) «CO Geissler», l) «CO2», m) «Br», n) «N2O2 Geis», o) «C2H3 Geissler», p) «NH3 Geissler», q) «N», r) «CyH Geissl», s) «O G», t) «SnCl4 G», u) «H» etichetta stampata v) «H», w) «RICH. MÜLLER-URI BRAUNSCHWEIG» e «Helium» z) idem come il precedente e «Argon».

I tubi sono inseriti in un sostegno di legno formato da un’asta verticale con piede tornito recante due dischi forati.

Data: 1875 circa

Autore: alcuni di essi furono costruiti da Geissler

Misure: Lunghezza max.: 260, lunghezza min.: 193; altezza sostegno: 465, diametro 195 mm

dal martedì alla domenica
9.00-13.00 | ultimo ingresso 12.30 14.00-17.30 | ultimo ingresso 17.00

Lunedì chiuso.

Il Planetario è visitabile solo in occasione degli eventi e delle lezioni in programma, su prenotazione.

Museo.
Intero 8 Euro; ridotto 6 Euro.

Planetario.
Intero 10,00 Euro; ridotto 8,00 Euro.

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