tubi a valvole di Holtz

Descrizione: Sono due tubi a valvole del tipo descritto nel 1867 dal fisico tedesco Wilhelm Theodor Holtz (1836-1913).
Ognuno di essi è formato da due ampolle munite di elettrodi e collegate da una coppia di tubi paralleli. In essi sono saldate, lungo l’asse, quattro valvole imbutiformi orientate in direzioni opposte. I tubi sono quasi identici. Quattro delle valvole del tubo a) sono in vetro fluorescente all’uranio; il tubo b) è incrinato.
Collegando gli elettrodi ad una bobina di induzione la scarica luminosa passa solo nel tubo in cui gli apici degli imbuti sono rivolti verso l’elettrodo positivo mentre l’altro tubo non si illumina. La scarica passa invece in quest’ultimo invertendo la polarità degli elettrodi. I tubi di Holtz possono dunque essere utilizzati per determinare la polarità della sorgente di alta tensione.

Data: 1870 circa

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Misure: a) Lunghezza: 655, larghezza: 65 mm; b) lunghezza: 710, larghezza: 53 mm

dal martedì alla domenica
9.00-13.00 | ultimo ingresso 12.30 14.00-17.30 | ultimo ingresso 17.00

Lunedì chiuso.

Il Planetario è visitabile solo in occasione degli eventi e delle lezioni in programma, su prenotazione.

Museo.
Intero 8 Euro; ridotto 6 Euro.

Planetario.
Intero 10,00 Euro; ridotto 8,00 Euro.

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