ampolle con elettrodi e rubinetti

Descrizione: Queste due apparecchi identici sono del tipo utilizzato dal fisico tedesco Gustav Wiedemann (1826-1899) per varie esperienze relative al passaggio dell’elettricità nei gas rarefatti tra cui quelle relative all’effetto calorifico delle scariche.
Le ampolle recano due tubetti diametrali di cui uno è munito di un rubinetto. Un elettrodo la cui estremità è inserita in un piccolo imbuto penetra nelle ampolle. Queste venivano riunite tramite manicotti di gomma da un tubo capillare ed erano collegate (attraverso i tubi muniti di rubinetti) alla pompa pneumatica e all’apparecchio per disseccare i gas. Negli imbutini sulle ampolle si versava del mercurio che assicurava il contatto elettrico tra gli elettrodi e i conduttori di una macchina elettrostatica.

Data: 1877 circa

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Misure: Lunghezza: a) 160, b) 159; diametro max.: a) 51, b) 50 mm

dal martedì alla domenica
9.00-13.00 | ultimo ingresso 12.30 14.00-17.30 | ultimo ingresso 17.00

Lunedì chiuso.

Il Planetario è visitabile solo in occasione degli eventi e delle lezioni in programma, su prenotazione.

Museo.
Intero 8 Euro; ridotto 6 Euro.

Planetario.
Intero 10,00 Euro; ridotto 8,00 Euro.

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