Sospensione per l’apparecchio di Wiedemann per le proprietà magnetiche dei sali e delle soluzioni
Descrizione: Questo apparecchio è una parte dello strumento di torsione descritto da Gustav Wiedemann (1826-1899) nel 1865 e da lui utilizzato per studiare le proprietà magnetiche dei sali e delle soluzioni saline. Lo strumento era composto essenzialmente da un filo di torsione verticale al quale era appesa tramite un braccio bilanciato, unampolla di vetro. Accanto ad essa era posto un elettromagnete cilindrico. Il campo magnetico così generato agiva sulla sostanza in esame contenuta nellampolla provocandone uno spostamento. Questa deviazione era misurata con il metodo a riflessione e da essa era possibile risalire a quello che veniva definito “momento magnetico” di dette sostanze.
Lapparecchio superstite non è altro che la sospensione per il filo di torsione dello strumento.
È formato da una tavoletta in legno nella quale è imperniato un disco dottone nel cui bordo è praticata una filettatura. Una vite senza fine, il cui asse è munito di una puleggia, permette di fare ruotare il disco ed essa è premuta sul suo bordo tramite una lamina elastica. Una levetta permette di allontanare la vite dalla filettatura del disco. Al suo centro è imperniata una coppia di lamine elastiche. Fra questa si trova un arganetto al quale si fissano i fili della sospensione e una vite di fissaggio. I fili passavano in origine attraverso una stretta fenditura posta al centro del disco.
Data: 1885 circa
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Misure: Larghezza 260, profondità 245, altezza 240 mm
