Relais telegrafico
Descrizione: Il relais (detto un tempo anche “soccorritore”) è un semplice apparecchio che permette di ovviare al problema dato da correnti troppo deboli (ad esempio per la lunghezza delle linee) e perciò insufficienti ad azionare gli organi elettromeccanici dei ricevitori telegrafici. Lintroduzione dei relais lungo una linea permette perciò di incrementare di molto la distanza di trasmissione. .
Lapparecchio è montato su di una piastra dottone fissata ad una base di legno. Sulla piastra sono fissati due elettromagneti verticali i cui capi terminano ad una coppia di serrafili. Una colonnina reca una forcella nella quale, fra viti a punta, è imperniata unasticella dottone munita di una barretta trasversale in ferro in corrispondenza delle espansioni polari degli elettromagneti. Unestremità della barretta è collegata ad una molla, la cui tensione viene regolata tramite un cursore con una manopola a vite fissata alla colonnina. Laltra estremità si muove fra due viti sostenute verticalmente da un sostegno sagomato di ottone. La vite superiore ha una punta isolante di avorio. Il sostegno (e la vite inferiore) sono isolati dalla piastra di base da un blocchetto di ebanite e sono collegati ad un serrafili. Un quarto serrafili è in comunicazione con la colonnina (anchessa isolata dalla base) e la relativa sbarretta mobile.
Gli elettromagneti vengono collegati alla linea telegrafica mentre la colonnina e il sostegno con le viti sono in un circuito comprendente una pila e il ricevitore. Allarrivo di un debole segnale gli elettromagneti attirano lancora di ferro: la barretta è così posta in contatto con la vite di contatto inferiore e il circuito viene chiuso azionando il ricevitore. La sensibilità dello strumento viene variata modificando la tensione della molla.
Data: 3/4 XIX sec.
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Misure: Larghezza 140, profondità 190, altezza 132 mm
