Oscillatore

Descrizione: In questo tipo di oscillatore le scintille scoccano in un liquido. Questo accorgimento fu proposto dai fisici svizzeri Lucien de la Rive (1834-1924) e Edouard Sarasin (1843-1917) che nel 1892 utilizzarono come liquidi dielettrici l’olio d’oliva, l’essenza di trementina e il petrolio. Con questo sistema Sarasin e De La Rive produssero effetti più intensi sul risonatore che non con le oscillazioni prodotte in aria.
Una base rotonda in metallo verniciato sostiene un tubo nichelato nel quale è inserita una colonna di vetro. Si di essa è fissato un recipiente cilindrico di ebanite nel quale penetrano due grossi elettrodi di ottone nichelato recanti due sfere e muniti di serrafili. Uno degli elettrodi è inserito in un anello filettato di ebanite che permette di variare la distanza fra le sfere. Dal recipiente spunta un tubetto di vetro utilizzato sia per il riempimento con olio di vaselina, che per lasciare uscire i gas che si producono nell’olio allo scoccare delle scintille.

Data: 1899 circa

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Misure: Larghezza max.: 310 circa, altezza: 395 mm

dal martedì alla domenica
9.00-13.00 | ultimo ingresso 12.30 14.00-17.30 | ultimo ingresso 17.00

Lunedì chiuso.

Il Planetario è visitabile solo in occasione degli eventi e delle lezioni in programma, su prenotazione.

Museo.
Intero 8 Euro; ridotto 6 Euro.

Planetario.
Intero 10,00 Euro; ridotto 8,00 Euro.

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