Microfono a carbone di Hughes

Descrizione: Questo semplice tipo di microfono a carbone fu ideato dall’inglese Edward David Hughes (1831-1900) verso il 1878. Il suo funzionamento è basato sul contatto imperfetto fra blocchetti di carbone.
L’apparecchio è formato da una scatola di risonanza in legno, aperta su due lati alla quale è fissato un montante verticale. Su di esso sono fissati due cubetti di carbone incavati fissati a serrafili isolati con materiale plastico. Fra di essi è inserita verticalmente una sbarretta quadrangolare di carbone con gli estremi appuntiti.
Il carbone viene collegato in serie con una pila e un telefono (ad esempio quello di Bell, vedi n° inv. 759). Ponendo ad esempio un orologio sulla scatola del microfono, il suo ticchettio si ripercuote sul contatto imperfetto dei carboni (e dunque sulla loro resistenza) e viene udito distintamente nel telefono. Le parole pronunciate nei pressi del carbone vengono pure riprodotte dal telefono e un esperienza classica consiste nel far correre un insetto sulla scatoletta: i suoi passi vengono chiaramente uditi nel ricevitore.

Data: 1937 circa

Autore:

Misure: Larghezza 188, profondità 77, altezza 145 mm

dal martedì alla domenica
9.00-13.00 | ultimo ingresso 12.30 14.00-17.30 | ultimo ingresso 17.00

Lunedì chiuso.

Il Planetario è visitabile solo in occasione degli eventi e delle lezioni in programma, su prenotazione.

Museo.
Intero 8 Euro; ridotto 6 Euro.

Planetario.
Intero 10,00 Euro; ridotto 8,00 Euro.

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