coherer a limatura metallica

Descrizione: I fenomeni relativi alla conducibilità delle polveri metalliche furono oggetto di numerose indagini durante il XIX secolo: fra esse ricordiamo quelle di Temistocle Calzecchi-Onesti (1853-1922) spesso considerato in Italia l’inventore del coherer a limatura. Fu però il fisico francese Edouard Branly (1844-1940) a scoprire verso il 1890 che la resistenza di una polvere metallica posta in un tubo di vetro fra due elettrodi decresceva enormemente quando nelle sue vicinanze scoccava una scintilla elettrica. Fu in seguito riconosciuto che questo fenomeno era dovuto alle onde elettromagnetiche prodotte da una scarica oscillatoria. Grazie a questo fenomeno, il coherer (detto a volte coesore) fu largamente utilizzato, a cavallo fra Otto e Novecento, come rivelatore di onde nel campo della telegrafia senza fili, dove si rivelò un apparecchio fondamentale.
Sono tre coherer molto simili e probabilmente autocostruiti. Sono formati da tubetti di vetro montati fra serrafili fissati ad una base di ebanite. Questi trattengono della asticelle di rame che penetrano nei tubi contenenti limatura metallica (in apparenza rame).
a) tubo munito di tappi;
b) tubo munito di tappi;
c) tubo sottile senza tappi il cui diametro interno è uguale a quello delle asticelle di rame.

Data: 1/4 XX sec.

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Misure: Larghezza 127, profondità 40, altezza 40; b) 127x40x45; c) 127x42x45 mm

dal martedì alla domenica
9.00-13.00 | ultimo ingresso 12.30 14.00-17.30 | ultimo ingresso 17.00

Lunedì chiuso.

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Museo.
Intero 8 Euro; ridotto 6 Euro.

Planetario.
Intero 10,00 Euro; ridotto 8,00 Euro.

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