Rifrattometro di Pulfricht
Lo strumento, descritto nel 1888 dal fisico tedesco Carl Pulfricht (1858-1927), serve per misurare l'indice di rifrazione dei liquidi. I rifrattometri furono ampiamente utilizzati a partire dalla seconda metà del XIX secolo sia nei laboratori che nei processi industriali e
Apparecchio di Soleil per osservare i cristalli in luce polarizzata convergente
L'apparecchio, ideato dal costruttore di strumenti scientifici Jean Baptiste François Soleil, detto Soleil père, (1798-1878) viene utilizzato per osservare i fenomeni ottici che si manifestano nei cristalli attraversati da un fascio convergente di luce polarizzata.
Ad una colonna
Camera lucida di Wollaston
La camera lucida ideata all'inizio dell'Ottocento dal fisico e chimico William Hyde Wollaston (1766-1828) permette di copiare un oggetto riflettendone l'immagine sul piano orizzontale sul quale si disegna.
La camera lucida è formata da un piccolo telaio metallico nel quale è
Rifrattometro interferenziale di Jamin
Questo strumento ideato verso la metà dell'Ottocento dal fisico francese Jules Célestin Jamin (1818-1886) si presta a numerose esperienze ottiche e viene usato specialmente per determinare indici di rifrazione tramite un metodo interferenziale.
Un massiccio treppiede sostiene una colonna telescopica
Fenachistoscopio di Plateau e Stampfer
Il fenachistoscopio è un gioco ottico ideato verso il 1833 indipendentemente dal fisico belga Joseph Antoine Plateau (1801-1883) e dal fisico austriaco Simon Stampfer (1792-1864). Il suo funzionamento si fonda sul fenomeno di persistenza dell'immagine sulla retina e sull'effetto
Polariscopio di Nörremberg
L'apparecchio ideato nel 1833 dal fisico tedesco Johann Gottlieb Christian Nörremberg (1787-1862) permette di osservare cristalli e lamine cristalline con una fascio di luce polarizzata linearmente.
Una base di legno rettangolare, munita di cassettino, sostiene due colonnine parallele alla base
Apparecchio per mostrare le frange interferenziali di Brewster
Questo strumento permette di osservare le frange interferenziali studiate e descritte dal fisico scozzese David Brewster (1781-1868) verso il 1815.
Un tubo d'ottone è fissato con una cerniera ad un supporto telescopico a colonna posto su di una base zavorrata
Fenachistoscopio a due dischi di Stampfer
Questo tipo di fenachistoscopio a due dischi fu suggerito dal fisico austriaco Simon Stampfer (1792-1864) come modifica dell'apparecchio con n° inv.122.
Una forcella d'ottone, munita di manico di legno, sostiene un'asse orizzontale. Alle sue estremità si fissano (mediante appositi
Goniometro di Babinet
Il goniometro descritto nel 1839 dal fisico francese Jacques Babinet (1794-1872) rappresenta un miglioramento di quello ideato da Étienne Malus (1775-1812) nel 1810 e viene utilizzato per misurare gli angoli fra le facce di un cristallo e per determinare
Apparecchio per mostrare le frange d’interferenza di Herschel
L'apparecchio, la cui disposizione fu ideata verso l'inizio dell'Ottocento dal fisico e astronomo inglese John Frederik William Herschel (1792-1871) , permette di osservare le frange di interferenza che si producono sotto l'angolo limite quando un prisma è in contatto con
Pinzette a tormalina
La pinzetta a tormalina permette di osservare sottili lamine cristalline in luce polarizzata convergente. Le peculiari proprietà ottiche della tormalina furono scoperte e studiate da Jean Baptiste Biot (1774-1862) che, come altri , la utilizzò anche per costruire polarizzatori
Apparecchio per mostrare gli anelli di Newton
Lo strumento, ideato dal costruttore Jean Baptiste François Soleil (1798-1878) permette di osservare il fenomeno di interferenza studiato da Isaac Newton (1642-1727) e conosciuto appunto come "anelli di Newton".
Su di una colonna telescopica d'ottone munita di una base
