Camera lucida di Wollaston
Descrizione: La camera lucida ideata all’inizio dell’Ottocento dal fisico e chimico William Hyde Wollaston (1766-1828) permette di copiare un oggetto riflettendone l’immagine sul piano orizzontale sul quale si disegna.
La camera lucida è formata da un piccolo telaio metallico nel quale è alloggiato un prisma di vetro trapezoidale montato alla sommità di una colonnina telescopica imperniata di una base prismatica di ottone. La faccia superiore del prisma è ricoperta da una lastrina con una apertura in corrispondenza di uno spigolo del prisma stesso.
Guardando attraverso di essa è possibile vedere contemporaneamente sia il piano su cui si disegna che l’immagine degli oggetti da riprodurre. Questi vengono infatti visti per doppia riflessione totale nel prisma. Gli oggetti, grazie appunto alla doppia riflessione, non appaiono capovolti.
Data: 1/2 XIX sec.
Autore: non è firmata ma è probabilmente di provenienza inglese
Misure: Base: lunghezza 58, larghezza 51; altezza: 197 mm
