Apparecchio di Koenig per lo studio della differenza di fase nelle correnti telefoniche

Descrizione: Questo apparecchio, utilizzato per studiare la differenza di fase fra le vibrazioni di due membrane telefoniche, fu proposto dal costruttore di strumenti Rudolph Koenig nel 1879.
Lo strumento si compone di due elementi identici. Ognuno di essi è formato da un sostegno di legno con vite e madrevite a farfalla recante un diapason marcato “SOL1 192 VS”. All’epoca si usava spesso menzionare le frequenze in “vibrazioni semplici”. La sigla corrisponde dunque a 96 Hertz. I rebbi dei diapason recano rispettivamente uno specchietto metallico circolare e un equivalente contrappeso di ottone. In corrispondenza di uno dei rebbi e su di una traversa di legno è fissato un supporto con un microfono di tipo Bell formato da un’asta di ferro sulla quale è infilato un elettromagnete i cui capi vanno a due serrafili collegati tramite lamine d’ottone ad altri due serrafili. Nell’apparecchio i diapason fungono da membrane telefoniche.
I due diapason vengono collegati in serie come due apparecchi telefonici e vengono orientati in modo tale che un raggio luminoso, prima di essere inviato su di uno schermo, venga riflesso successivamente sui due specchietti. In tal modo le vibrazioni dei diapason possono essere analizzate tramite le figure di Lissajous. Facendo vibrare un diapason con un archetto, i movimenti di uno dei rebbi inducono delle correnti indotte nella bobina dell’elettromagnete. Queste eccitano l’elettromagnete del secondo diapason che si mette a vibrare. Dall’analisi delle figure di Lissajous (ellissi con assi paralleli ai piani di vibrazione) così prodotte è possibile osservare che lo sfasamento fra le oscillazioni dei due diapason è di ¼ di fase.

Data: 1890

Autore: firmato da Rudolf Koenig

Misure: Lunghezza: 417, larghezza: 156 mm

dal martedì alla domenica
9.00-13.00 | ultimo ingresso 12.30 14.00-17.30 | ultimo ingresso 17.00

Lunedì chiuso.

Il Planetario è visitabile solo in occasione degli eventi e delle lezioni in programma, su prenotazione.

Museo.
Intero 8 Euro; ridotto 6 Euro.

Planetario.
Intero 10,00 Euro; ridotto 8,00 Euro.

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