Voltametro del Bartoli
Descrizione: Questo voltametro fu utilizzato verso il 1880, come parte di un apparecchio assai più complesso, dal fisico italiano Adolfo Bartoli (1851-1896). Con esso, il Bartoli studiò i fenomeni relativi alla polarizzazione elettrolitica e in modo particolare determinò la forza elettromotrice di polarizzazione (detta anche forza controelettromotrice). Lapparecchio originale utilizzato nel gabinetto di fisica dellIstituto Tecnico Toscano comprendeva tra laltro un interruttore di tipo Felici (scomparso), un galvanometro di Magnus (vedi n° inv.454 e 455), una serie di pile elettriche e il voltametro qui descritto.
Esso è formato da un vaso cilindrico di vetro (parzialmente spezzato) con coperchio in legno. Sul coperchio un morsetto in legno con vite di fissaggio di vetro trattiene una fiala di vetro dal collo smerigliato nella quale si adatta un tubo pure smerigliato e munito di rubinetto. In esso penetrano due elettrodi formati da lamine di platino collegate a due serrafili posti sul cappello di legno. .
Questo voltametro permette sia di raccogliere che di misurare i gas prodotti dallelettrolisi.
Data: 1880 circa
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Misure: Diametro max.: 195, altezza: 345 mm
