Tubo a raggi X bifocale

Descrizione: Questo tipo di tubo a doppio catodo fu descritto e brevettato dal fisico Elihu Thomson (1853-1937) nel 1896, anche se tubi simili erano già stati proposti sia da Crookes (per le sue esperienze sulla materia radiante) che da Röntgen.
In un’ampolla piriforme sono inseriti diametralmente due elettrodi con dischetti concavi. Un terzo elettrodo protetto da un tubetto di vetro e inserito trasversalmente nell’ampolla reca due lamine di platino affacciate ai dischetti e inclinate rispetto ad essi. Un tubo da collegarsi alla pompa pneumatica è saldato all’ampolla e reca una strozzatura da sigillarsi alla fiamma quando il tubo è stato evacuato.
Utilizzando una corrente continua per attivare il tubo, entrambi gli elettrodi con i dischi vengono collegati e fungono da catodi. Utilizzando invece corrente alternata, gli elettrodi fungevano da anodi e catodi alternativamente.

Data: Fine XIX sec.

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Misure: Lunghezza tubo: 434; base sostegno: lunghezza 257, larghezza 115 mm

dal martedì alla domenica
9.00-13.00 | ultimo ingresso 12.30 14.00-17.30 | ultimo ingresso 17.00

Lunedì chiuso.

Il Planetario è visitabile solo in occasione degli eventi e delle lezioni in programma, su prenotazione.

Museo.
Intero 8 Euro; ridotto 6 Euro.

Planetario.
Intero 10,00 Euro; ridotto 8,00 Euro.

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