Trombetta elettrica Zigang

Descrizione: Questo apparecchio fu proposto verso il 1887 dal capitano di fanteria francese J.P. Zigang. È essenzialmente un cicalino (sounder) che permette sia di ricevere acusticamente i segnali provenienti da un telegrafo Morse che di sostituire le suonerie elettriche. Leggero, solido e capace di produrre un forte segnale sonoro era ideale soprattutto per la telegrafia da campo in ambito militare.
Lo strumento, montato su di una piccola base di legno si compone di una scatola cilindrica di ottone chiusa da una membrana metallica trattenuta da un anello a pressione. All’interno della scatola si trova una coppia di elettromagneti i cui poli sono in prossimità della membrana. La sua superficie è toccata da una vite micrometrica a punta platinata inserita nel circuito degli elettromagneti, i cui capi sono collegati ad una coppia di serrafili.
Il sistema funziona come un interruttore a martello: gli elettromagneti attirano la membrana che nel suo movimento interrompe il contatto con la vite; la corrente viene così interrotta e la membrana torna nella posizione di riposo ristabilendo il contatto. Il ciclo continua e la vibrazione della membrana produce un segnale acustico. Modificando la regolazione della vite è inoltre possibile variare (entro certi limiti) il suono prodotto.
L’apparecchio reca una targhetta d’ottone con la scritta: “Z TROMPETTE ZIGANG BREVETEE S.G.D.G. A 419” (brevetto francese N. 178969 dell’11 novembre 1886).

Data: 1889 circa

Autore:

Misure: Larghezza 128, profondità 77, altezza 85 mm

dal martedì alla domenica
9.00-13.00 | ultimo ingresso 12.30 14.00-17.30 | ultimo ingresso 17.00

Lunedì chiuso.

Il Planetario è visitabile solo in occasione degli eventi e delle lezioni in programma, su prenotazione.

Museo.
Intero 8 Euro; ridotto 6 Euro.

Planetario.
Intero 10,00 Euro; ridotto 8,00 Euro.

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