Info e Prenotazioni: +39 055 2343723oppure scrivi a iscrizioni@fstfirenze.it

Seppie o calamai in zimino

Seppie o calamai in zimino

(4 persone)
seppie medie pulite g 800
odori (cipolla, carota, sedano, aglio, prezzemolo)
vino bianco 1 bicchiere
spinaci o bietole
in foglia (erbette) kg 1
olio EV di oliva
6 cucchiai
sale e pepe q.b.
Lavate le seppie già pulite (senza pelle, osso, intestini, occhio e becco), asciugatele e tagliatele a listarelle larghe circa due dita. In un largo tegame fate rosolare, in 6 cucchiai di olio, un trito fine di tutti gli odori; quando appassiscono, unite le seppie.
Salate, pepate generosamente e fatele insaporire per qualche minuto, quindi bagnate con il vino, fatelo ritirare e portate le seppie a cottura (circa 40 minuti), aggiungendo un po’ d’acqua quando occorre.
Lavate la verdura prescelta (gli spinaci sono i più adatti) e scottatela per 5 minuti in una pentola con la sola acqua che rimane sulle foglie; strizzatela, tagliuzzatela grossolanamente, quindi aggiungetela alle seppie.
Fate cuocere ancora tutto insieme per circa 10 minuti, aggiungendo poca acqua calda, se dovesse occorrere.
Aspettate un po’ prima di servire, anzi, fate raffreddare e poi riscaldate prima di portare in tavola: così il piatto è migliore. Si gusta con del vino rosso.
Note di salute
Un piatto equilibrato e completo di tutto. Acidi grassi saturi molto scarsi e abbondanti acidi grassi omega-3 a lunga catena (il triplo del fabbisogno giornaliero), insieme a vitamina A, B12 e folati che coprono abbondantemente il fabbisogno quotidiano (più del 130%), inoltre magnesio, fosforo, ferro superiori al 50% del fabbisogno, infine rame, zinco e selenio superiori al 100%: sono le principali caratteristiche di questo piatto di mare, cucinato con una grande quantità di spinaci. Sarà sufficiente del pane integrale per renderlo un piatto completo e adatto, per esempio, a un pranzo non eccessivamente calorico e per fare il pieno di vitamine e minerali.
PAT livello 4
Contributo di 1 porzione rispetto al fabbisogno giornaliero di riferimento (pari a 2.000 kcal)
 energia 377 kcal
 grassi 18 g
 grassi saturi 3 g
 carboidrati 10,8 g
 zuccheri 5,4 g
 fibra 5,1 g
 proteine 35,8 g
 sale 1,6 g
Fonte
Paolo Petroni, Il libro della vera cucina fiorentina: ricette, prodotti tipici, storia, tradizioni (Giunti 2009)
Tratto da:
ARS Toscana, Cucina Toscana: ricette e salute, Giunti 2017.
Fotografie di Elisabetta Scarpini, food styling Rosalba Gioffré.