Piramide con parafulmine

Descrizione: Questo strumento, come quello con n° inv. 384, permette di illustrare gli effetti protettivi del parafulmine posto su di un monumento.
Una base di legno quadrata sostiene una piramide divisa in tre sezioni orizzontali. Tre sferette d’ottone della sezione inferiore poggiano sulla base. Il parafulmine è un’asticella d’ottone che scorre verticalmente lungo le sezioni e lungo la base dove ad esso è fissato un piccolo gancio metallico. Ad esso si collega una catenella posta in comunicazione con la terra. Due tasselli di legno amovibili sono inseriti nella piramide; essi sono in corrispondenza del parafulmine e ne assicurano la continuità tramite un’asticella d’ottone. Su uno di essi (quello inserito nella base) poggia una delle sferette che sostengono l’obelisco. La punta del parafulmine è montata sulla sommità dell’obelisco e su di essa può essere avvitata una sferetta di ottone.
Quando i tasselli sono inseriti in modo che il conduttore del parafulmine non presenti interruzioni, una forte scarica di una bottiglia di Leida (o di una batteria di bottiglie) che colpisce la sommità si disperde a terra senza alcun danno per la piramide. Quando il tassello inferiore è inserito in modo che il conduttore sia interrotto, la scarica lo espelle dal suo alloggiamento facendo rovinare l’obelisco.

Data: Fine XVIII sec.

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Misure: Base: lunghezza 72, larghezza 72; altezza: 325 mm

dal martedì alla domenica
9.00-13.00 | ultimo ingresso 12.30 14.00-17.30 | ultimo ingresso 17.00

Lunedì chiuso.

Il Planetario è visitabile solo in occasione degli eventi e delle lezioni in programma, su prenotazione.

Museo.
Intero 8 Euro; ridotto 6 Euro.

Planetario.
Intero 10,00 Euro; ridotto 8,00 Euro.

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