pile a secco Hellensen con scatola

Descrizione: Questo tipo di pila fu brevettato dal danese Louis Frederik Hellesen (1836-1892) nel 1889. Una scatola in legno con coperchio e manico contiene tre pile a secco quadrangolari collegate in serie e con le estremità poste in comunicazione con due serrafili sul davanti della scatola. Le pile, ricoperte di carta nera, sono sigillate superiormente da bitume, dal quale fuoriescono un filo e un serrafili nichelato. Un foro permette lo sfogo dei gas. Le pile recano le scritte: “HELLESEN’S.PATENT. DRY BATTERY TYPE-N° 04” e “MANUFACTURED BY SIEMENS BROS & CO LIMITED ELECTRICAL ENGINEERS LONDON”. Inoltre, una nota indica che il filo terminale non deve essere in contatto con il serrafili. Pile di questo tipo sono generalmente composte da due cilindri di zinco all’interno dei quali si trova l’elettrodo di carbone. Fra i cilindri di zinco si trova una pasta formata da cloruro d’ammonio, gesso e gomma adragante, mentre il depolarizzatore che circonda l’elettrodo di carbone è composto da una miscela di biossido di manganese e grafite inumiditi con una soluzione di cloruro d’ammonio.

Data: Inizio XX sec.

Autore: firmate dall’Ing. Santarelli

Misure: Larghezza 213, profondità 85, altezza 197 mm

dal martedì alla domenica
9.00-13.00 | ultimo ingresso 12.30 14.00-17.30 | ultimo ingresso 17.00

Lunedì chiuso.

Il Planetario è visitabile solo in occasione degli eventi e delle lezioni in programma, su prenotazione.

Museo.
Intero 8 Euro; ridotto 6 Euro.

Planetario.
Intero 10,00 Euro; ridotto 8,00 Euro.

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