Pachitropo di Weiler
Descrizione: Il pachitropo proposto da W.Weiler nel 1892, è una specie di commutatore rotante che permette di produrre, partendo da una corrente continua, una corrente bifase necessaria a far funzionare il motore Ferraris con n° inv. 674.
Su di una base in legno, è imperniato fra due montanti metallici un cilindro in legno sul quale sono inseriti dei settori di ottone sagomati. Lasse del cilindro è munito di una manovella. Su di un lato della base sono fissate con serrafili sei lamine metalliche che sfregano sui settori del cilindro e recanti i numeri “1, 3, 2, 5, 7, 6”. Sul lato opposto due lamine identiche recano i numeri “4, 8”.
Ai serrafili 1, 2 e 5, 6 vengono collegati i poli di due pile, mentre quelli numerati 3, 4 e 7, 8 vengono messi in comunicazione con i capi delle bobine perpendicolari del motore di Ferraris. Presso i capi 1 e 6 sono stati aggiunti i segni + e -.
Ruotando la manovella, il pachitropo invia nelle bobine due correnti indipendenti che cambiano senso periodicamente e sfasate fra loro di 90°. Esse generano così due campi magnetici perpendicolari che, sommandosi, generano un campo magnetico rotante che aziona il rotore.
Data: 1893 circa
Autore: firmato da E. Leybold’s Nachfolger
Misure: Larghezza 218, profondità 120, altezza 83 mm
