Orologio regolatore elettrico

Descrizione: È un orologio elettrico utilizzato per la trasmissione dell’ora a vari contatori elettrocronometrici. È contenuto in una cassa decorata di legno ebanizzato, con finestra frontale. L’orologio è dotato di un pendolo d’acciaio (2 secondi per andata e ritorno) con compensatore a mercurio, che è contenuto in due provette trattenute da un telaio di ottone. Una manopola filettata con una scala 0-12 con divisioni ogni ¼ di unità permette di regolare la posizione verticale del telaio. Un arco di cerchio di ottone argentato graduato (2,5-0-2,5) e divisioni ogni ¼ di unità acconsente di assicurare la verticalità dell’orologio e di controllare l’ampiezza di oscillazione del pendolo. Sopra il compensatore è fissata un’ancora di ferro che si trova in prossimità di una coppia di elettromagneti fissati con una squadra di ottone alla cassa. A circa metà altezza il pendolo è dotato di un piccolo settore dentato. Sopra di esso, imperniato in una leggera lamina elastica vi è una paletta mobile. La lamina può oscillare fra due viti di contatto. Il sistema che fornisce impulso al pendolo è dunque del tipo Hipp (vedi n° inv. 730) Quando l’ampiezza del pendolo è sufficientemente grande il settore dentato striscia sotto la paletta senza muovere la lamina. Quando le oscillazioni diminuiscono di ampiezza la paletta ingrana nella lamina che, toccando brevemente il contatto, chiude il circuito degli elettromagneti. Questi attivati per un istante attraggono l’ancora fissata al pendolo conferendogli un nuovo impulso. Una leggera forcella d’ottone è azionata nella parte superiore del pendolo ed è munita di due asticelle filettata che ad ogni oscillazione toccano alternativamente due lamine di contatto (collegate a due serrafili recanti “s 2 minuti secondi”) allontanandole da due asticelle. Questo sistema serve da interruttore per i secondi ed è collegato a due serrafili recanti “3 4 pila secondi”.
L’orologio superiormente reca altri serrafili presso ai quali un’etichetta manoscritta reca: “5 Positivo Pendolo”, “8 Negativo Comune”, “7 Positivo Orologi”, “8 Filo Comune Orologi”, “9 Ia SO IIa SS IIIa Interruttori Linee”. Questi serrafili sono collegati, attraverso resistenze aggiuntive a quattro spinotti e a tre viti di contatto. Il meccanismo a orologeria viene inserito sugli spinotti che servono sia da sostegno che da conduttori per la corrente mentre tre lamine elastiche fissate all’orologeria vengono in contatto con altrettante viti la cui testa funge da contatto. Il pendolo aziona due leve con contrappeso che, tramite molle elastiche, muovono la ruota di scappamento; questa a sua volta, tramite un treno di ruote, aziona le lancette e allo stesso tempo fa ruotare un commutatore che permette di inviare i segnali a tre linee differenti. Il quadrante è in ottone argentato, reca cifre romane ed è suddiviso in minuti. Le lancette di ore, minuti e secondi sono di tipo Breguet.

Data: 1895 circa

Autore: firmato da Ernesto Zenuti

Misure: Larghezza 1660, profondità 350, altezza 20 mm

dal martedì alla domenica
9.00-13.00 | ultimo ingresso 12.30 14.00-17.30 | ultimo ingresso 17.00

Lunedì chiuso.

Il Planetario è visitabile solo in occasione degli eventi e delle lezioni in programma, su prenotazione.

Museo.
Intero 8 Euro; ridotto 6 Euro.

Planetario.
Intero 10,00 Euro; ridotto 8,00 Euro.

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