Milliamperometro a bobina mobile

Descrizione: Questo tipo di milliamperometro viene utilizzato essenzialmente per misurare la corrente che attraversa i tubi a raggi X.
Una base di legno reca un’asta pure in legno imperniata con una vite a farfalla. Su di essa due colonnine verticali di vetro terminanti con due staffe di metallo con serrafili sostengono tramite gli elettrodi il milliamperometro alloggiato in una scatola cilindrica nichelata con finestra di vetro frontale. La scala va da 0 a 5, con divisioni ogni 1/10. Reca i simboli + e – vicino agli elettrodi. Lo strumento reca la scritta «MILLIAMPEROMETRO». Inserita nel vetro una manopolina aziona una piccola molla che modifica la posizione di riposo della lancetta Lo strumento è del tipo a bobina mobile, con calamita a ferro di cavallo con espansioni polari e intraferro sottile. Il momento d’inerzia dell’equipaggio mobile dello strumento è piuttosto grande per poter misurare il valore medio di una corrente periodicamente e rapidamente interrotta. Un commutatore sotto lo strumento può assumere tre posizioni marcate «1», «2» e «20». Esse corrispondono a tre diverse resistenze che possono essere inserite in parallelo con la bobina mobile. Un condensatore a fogli di stagnola contenuto nello strumento, pure inserito in parallelo sulla bobina, permette di neutralizzare l’effetto induttivo delle resistenze.

Data: 1919 circa

Autore: firmato da E. Balzarini

Misure: Larghezza 272, profondità 196, altezza 408 mm

dal martedì alla domenica
9.00-13.00 | ultimo ingresso 12.30 14.00-17.30 | ultimo ingresso 17.00

Lunedì chiuso.

Il Planetario è visitabile solo in occasione degli eventi e delle lezioni in programma, su prenotazione.

Museo.
Intero 8 Euro; ridotto 6 Euro.

Planetario.
Intero 10,00 Euro; ridotto 8,00 Euro.

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