Induttore telluroelettrico di Palmieri-Delezenne

Descrizione: Questo apparecchio viene spesso detto cerchio di Palmieri, dal nome del fisico e meteorologo italiano Luigi Palmieri (1807-1896) o cerchio di Delezenne, dal nome di Charles Edouard Delezenne (1776-1866) fisico francese, che, negli anni Quaranta del XIX secolo, proposero indipendentemente l’uno dall’altro apparecchi assai simili per generare una corrente elettrica tramite l’azione del campo magnetico terrestre su di un conduttore mobile.
Su di una base di legno è incernierata una tavola che può essere posta in posizione verticale. Una squadretta e un braccio mobile d’ottone sotto la tavola permettono di fissarla in detta posizione. Sulla tavola in due staffe di bronzo annerito è imperniato l’asse di ottone di un telaio ad anello in legno sul quale è avvolta una bobina di filo isolato. I capi della bobina sono collegati ad un collettore formato da due settori semicircolari d’ottone isolati da lamine di avorio. Due lamine metalliche elastiche fissate alla base e munite di serrafili fungono da spazzole. L’asse della bobina reca una puleggia d’ottone che, tramite una cinghia di trasmissione, è collegata ad una ruota a raggi munita di manovella con manico di legno imperniata fra due staffe di bronzo.
Facendo ruotare la bobina ad anello, in essa si produce una corrente sinusoidale indotta tramite il campo magnetico della terra. La corrente alternata viene raddrizzata tramite il collettore e può essere misurata da un galvanometro collegato alle lamine. L’intensità della corrente dipende dall’orientamento dell’anello mobile rispetto alle linee di forza del campo terrestre. Essa è massima quando le linee sono perpendicolari all’asse di rotazione e nulla quando sono ad esso parallele.
Questo strumento è puramente didattico, ma apparecchi più sofisticati basati sullo stesso principio furono utilizzati per misurare l’intensità del campo magnetico terrestre secondo il sistema proposto da Wilhelm Weber (1804-1891) fin dal 1837.

Data: 1875 circa

Autore: firmato dalla Ertel &Sohn

Misure: Larghezza 520, profondità 405, altezza 280 mm

dal martedì alla domenica
9.00-13.00 | ultimo ingresso 12.30 14.00-17.30 | ultimo ingresso 17.00

Lunedì chiuso.

Il Planetario è visitabile solo in occasione degli eventi e delle lezioni in programma, su prenotazione.

Museo.
Intero 8 Euro; ridotto 6 Euro.

Planetario.
Intero 10,00 Euro; ridotto 8,00 Euro.

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