Coppia termoelettrica
Descrizione: Nel 1811 il fisico tedesco di origine russa Thomas Johann Seebeck (1770-1831) osservò che scaldando o raffreddando il punto di giunzione fra due metalli diversi era possibile generare una corrente la cui intensità dipende dai metalli e dalla loro differenza di temperatura. Questo fenomeno detto effetto Seebeck fu successivamente sfruttato per costruire delle pile termoelettriche.
Lo strumento qui illustrato non è altro che una coppia termoelettrica che permette di dimostrare detto effetto ed è formata da un cilindretto di antimonio e da uno di bismuto saldati ad unestremità. Nelle estremità opposte sono inserite due asticelle di rame recanti serrafili. Scaldando la saldatura fra i metalli si genera una corrente termoelettrica che va dal bismuto allantimonio e può essere rivelata tramite un galvanometro.
Data: 1875 circa
Autore: secondo gli inventari fu costruito da Wesselhoeft
Misure: Lunghezza: 249, diametro max.: 19 mm
