Commutatore di Ruhmkorff

Descrizione: Questo tipo di commutatore, ideato dal costruttore Heinrich Daniel Ruhmkorff (1803-1877), si ritrova unito a molti strumenti elettrici ottocenteschi e in specialmente sui rocchetti omonimi, nei quali viene utilizzato per invertire il senso della corrente circolante nell’avvolgimento primario.
Un piede circolare d’ottone zavorrato con del piombo, sostiene una colonnina sulla quale è fissata una tavoletta di ebanite. Il commutatore è formato da un cilindro di ebanite con settori di rame. Esso ha due assi dei quali quello più lungo è munito di manopola di ebanite. Gli assi sono imperniati fra due squadrette di ottone collegate tramite lamine di rame a due serrafili. Due lamine elastiche sono in contatto con il cilindretto e sono anch’esso collegate con una coppia di serrafili.
La corrente arriva ai settori di rame attraverso i semiassi e da essi passa alle lamine di contatto. Ruotando il commutatore di 180° il collegamento con le lamine viene invertito. Il commutatore interrompe il circuito quando, ruotando il cilindretto di 90°, le lamine si trovano in contatto con l’ebanite.

Data: 3/4 XIX sec.

Autore:

Misure: Larghezza 102, profondità 125, altezza 140 mm

dal martedì alla domenica
9.00-13.00 | ultimo ingresso 12.30 14.00-17.30 | ultimo ingresso 17.00

Lunedì chiuso.

Il Planetario è visitabile solo in occasione degli eventi e delle lezioni in programma, su prenotazione.

Museo.
Intero 8 Euro; ridotto 6 Euro.

Planetario.
Intero 10,00 Euro; ridotto 8,00 Euro.

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