Camera lucida di Abbe
Si tratta di una camera lucida di Abbe quasi identica a quella con n° inv. 290. L'unica differenza consiste nel fatto che questa oltre a possedere due filtri ha anche una lente divergente. E' contenuta in un astuccio foderato di
Cannocchiale di Edelmann con sostegno per letture a riflessione
Lo strumento è assai simile a quello con n° inv. 299. Il cannocchiale acromatico (apertura 42 mm) non possiede il sistema di pignone dentato e cremagliera per la messa a fuoco; l'oculare scorre a frizione. La scala originale in vetro
Lente acromatica scomponibile con schermo e sostegno
Una lente acromatica (doppietto, f = 75 cm circa) è incastonata al centro di uno schermo metallico annerito montato su di una colonnina telescopica d'ottone. Questa è avvitata su di una base circolare zavorrata con una massa di piombo. Il
Lente acromatica con schermo e sostegno
Una lente acromatica (f = 90 cm circa) è incastonata al centro di uno schermo metallico annerito montato su di una colonnina telescopica d'ottone. Questa è avvitata su di una base circolare zavorrata con una massa di piombo. Questo
Microscopio composto Koristka con accessori
Questo microscopio composto Koristka (modello I a per Microfotografia ) è assai simile a quello con n° inv. 326.
Il piede, il sistema di illuminazione, i sistemi per i movimenti micro e macrometrici del tubo sono appunto identici a quelli
Macchina a onde di Wheatstone
L' apparecchio, elaborato dal fisico inglese Charles Wheatstone (1782-1875) a partire dal 1835 circa, è una "macchina a onde" assai sofisticata utilizzata per rappresentare e visualizzare i fenomeni tipici di onde che, come quelle luminose, sono trasversali: interferenza, polarizzazione, ecc.
prismi equilateri
Sono 7 prismi equilateri che probabilmente appartenevano in origine a strumenti ottici oggi scomparsi. Due di essi b) e c) hanno una faccia verniciata di
prismi isosceli formanti un sistema acromatico
Sono due prismi isosceli di vetri diversi (flint e crown) i cui vertice sono tagliati. La loro apertura è rispettivamente di 16° per il prisma in crown e 8° per quello in flint. Giustapposti formano un sistema acromatico: un
Dipleidoscopio di Dent
Il dipleidoscopio (o meridiana) ideato da James Mackenzie Bloxham (brevetto inglese N°9743 nel 1843) , che fu costruito e commercializzato dal costruttore inglese di cronometri Edward John Dent (1790-1853) , è uno strumento che permette di determinare il mezzogiorno solare.
Prisma equilatero
E' un lungo prisma equilatero in vetro. Le sue estremità sono incapsulate in cappucci d'ottone triangolari dai quali spuntano due corti perni. In origine il prisma possedava probabilmente un supporto nel quale si inserivano i
Lente con accessori per mostrare l’aberrazione cromatica e sferica
Un treppiede di ferro sostiene una colonnina d'ottone nella quale è inserita una forcella recante un anello con una lente piano-convessa (f = 45 cm circa). Grazie a due schermi appositi, che con tre viti possono venir fissati davanti alla
Poliprisma equilatero con sostegno
Un prisma equilatero formato da 4 prismi di vetri diversi giustapposti e cementati è incernierato su di un sostegno telescopico a colonna munito di base circolare zavorrata con una massa di piombo. Il prisma può essere ruotato ed essere posto
