Lanterna di Duboscq
La lanterna ideata dal costruttore francese di strumenti scientifici Jules Duboscq (1817-1886), può accogliere una forte sorgente luminosa come una lampada ad arco (n° inv. 280) o una lampada Drummond (n° inv. 206) e veniva utilizzata per ottenere l'intenso fascio
Microscopio composto Koristka
E' un microscopio composto denominato "Stativo modello IV" della casa Koristka; è simile ma più semplice dei modelli con n° inv.326 e 302.
Il piede dello strumento è a ferro di cavallo sul quale due colonnine quadrangolari sostengono il
immagini stereoscopiche
E' una serie numerata di 36 immagini stereoscopiche stampate in bianco e nero su cartoncino. Rappresentano prevalentemente figure geometriche e vengono utilizzate per mostrare i vari effetti ottenibili grazie alla tecnica stereoscopica.
Sono accompagnate da un opuscolo illustrato che le
lastrine di vetro argentate
Sono 2 lastrine di vetro argentate su di un lato. Avrebbero potuto essere utilizzate come possibile supporto per una scala millimetrata (n°
lastrine di vetro con scale
a) E' una lastrina di vetro sulla quale è incisa una scala lunga 20 cm con divisioni semimillimetriche.
b) E' una lastrina di vetro argentato su di una faccia. Nell'argentatura é incisa una scala millimetrica lunga 20 cm. Venivano utilizzate probabilmente
Trilente
Tre lenti biconvesse (f = 3 cm circa) di diverso diametro sono incastonate in altrettanti anelli di corno. Gli anelli sono imperniati sullo stesso asse e, ruotando, vengono occultati da una coppia di dischi di corno che fungono al tempo
lastre di vetro contenenti uno strato di licopodio
Due lastre di vetro quadrate, trattenute da una cornice di carta gommata, racchiudono uno strato sottile di polvere di licopodio.
Osservando una sorgente luminosa attraverso le lastre è possibile vedere attorno ad essa una serie di aloni iridescenti. Questi
Triprisma di Fresnel
La disposizione di 3 prismi di quarzo ideata dal fisico francese Augustin Jean Fresnel (1788-1827) nel 1822 permette di dimostrare che un raggio di luce polarizzata rettilinearmente, attraversando un cristallo di quarzo parallelamente al suo asse cristallografico, si divide in
Microscopio binoculare di Greenough
Si tratta di un microscopio binoculare del tipo suggerito dal biologo americano Horatio S. Greenough alla ditta Carl Zeiss di Jena verso la fine del XIX secolo.
Lo strumento è in ottone ossidato e annerito. Sulla base, a ferro di cavallo,
Prisma a tetto di Hensoldt
Questo tipo di prisma a tetto è parte di un prisma composto ideato dal costruttore tedesco di strumenti Moriz Carl Hensoldt (1821-1903) e viene utilizzato specialmente nella costruzione di cannocchiali e binocoli. Esso permette di eliminare l'uso dei "veicoli
prismi a riflessione totale di Czapski
Sono due prismi a doppia riflessione totale del tipo descritto dall'ottico tedesco Siegfried Czapski (1861-1907), entrambi formati idealmente da una coppia di prismi rettangolari uniti per un cateto e con gli altri due cateti orientati in due piani perpendicolari.
Accoppiati formano
Colorimetro di Wolff
Il colorimetro ideato verso il 1880 dal chimico tedesco C.H.Wolff permette di confrontare i colori di due soluzioni della stessa sostanza; conoscendo la concentrazione di una di esse è possibile, con il metodo colorimetrico, determinare anche la concentrazione dell'altra.
Lo
