Camera lucida di Amici
La camera lucida descritta nel 1819 dallo scienziato e costruttore italiano Giovan Battista Amici (1786-1863) serve ad ottenere, su di un piano da disegno, un'immagine degli oggetti antistanti, che si possono così copiare. Il suo uso è analogo a quello
Prisma equilatero con sostegno
Un prisma equilatero in "flint" è incernierato su di un sostegno telescopico a colonna munito di base circolare zavorrata con una massa di ghisa. Il prisma può essere ruotato e posto orizzontalmente o verticalmente. Viene utilizzato specialmente per mostrare la
Specchio cilindrico con 11 anamorfosi
Le anamorfosi, conosciute sin dal XVI secolo, sono figure disegnate in modo da apparire illeggibili e deformate se osservate direttamente; quando però vengono viste per riflessione in uno specchio di dimensioni appropriate e di forma adatta (in questo caso cilindrico)
Goniometro a riflessione di Webski (modello II)
Questo strumento, descritto nel 1879 dal mineralogista tedesco Christian Friedrich Martin Websky (1824-1886) era utilizzato essenzialmente per ricerche cristallografiche quali le misure degli angoli fra le facce di un cristallo e al tempo stesso può venire usato come spettrometro o
Compressore per lastre di vetro
L'apparecchio viene utilizzato esattamente come quello con num.inv.0774 anche se di design più moderno. E' formato da un manico di legno ebanizzato munito di una vite che, ruotando, comprime una lastrina di vetro posta fra due ganasce inserite in un
Rifrattometro di Smith per cristalli
Questo strumento che permette di misurare l'indice di rifrazione dei cristalli, fu ideato dal minerlogista inglese George Frederick Herbert Smith (1872-1953) verso il 1907. In realtà Smith modificò e migliorò uno strumento analogo proposto nel 1885 dal francese Émile Bertrand.(1844-1909),
Riflettore parabolico
Su di una rozza base di legno sono fissate due colonnine verticali nelle quali sono imperniate due aste. Lungo di esse sono infilati dei cursori solidali con uno specchio parabolico di rame argentato. Lo specchio reca due fori lungo lo
Diaframma con fenditura
E' una ghiera in ottone avente una fenditura rettangolare. La ghiera, utilizzata per ottenere un pennello di luce, può essere inserita sul tubo che reca il microscopio solare (n° inv.
Microscopio composto di Pacini con accessori e 2 preparati
Trattasi di un microscopio composto che presenta molte similitudini con quelli ideati verso la metà del secolo scorso dal medico e biologo italiano Filippo Pacini (1812-1883), famoso per aver scoperto il "cholera vibrio" nel 1854. Secondo il Catalogo cimeli questo
Microscopio metallografico Reichert
E' un microscopio invertito specialmente ideato per osservare e fotografare superfici metalliche. Il fatto che il microscopio sia invertito (l'obbiettivo è sotto il portaoggetti) permette di esaminare una lastrina metallica della quale solo una faccia è stata accuratamente preparata per
Circolo ripetitore di Amici
Questo doppio circolo ripetitore in altezza e azimut fu ideato e costruito da Giovan Battista Amici (1786-1863) , pur essendo simile a quelli dal costruttore francese Henry Prudence Gambey (1787-1847) presenta alcune particolarità originali.
Il sistema a ripetizione, ideato dall'astronomo
Circoli cromatici di Chevreul
Le gamme e i cerchi cromatici furono ideati dal chimico francese Michel Eugène Chevreul (1786-1889) nel tentativo di classificare i colori in maniera scientifica e razionale. Questo sistema fu a lungo utilizzato nell'industria dei coloranti e delle tinture. Per ottenere
