Triprisma di Fresnel

Descrizione: La disposizione di 3 prismi di quarzo ideata dal fisico francese Augustin Jean Fresnel (1788-1827) nel 1822 permette di dimostrare che un raggio di luce polarizzata rettilinearmente, attraversando un cristallo di quarzo parallelamente al suo asse cristallografico, si divide in due raggi polarizzati circolarmente con velocità di propagazione diverse.
In un cilindro d’ottone, chiuso alle estremità da dischi anneriti nei quali è praticata un’apertura rettangolare protetta da una lastrina di vetro, sono contenuti tre prismi in quarzo giustapposti. Due sono rettangolari, quello centrale, isoscele, ha un angolo di 152°. I prismi sono tagliati in modo che la luce li attraversi parallelamente alla direzione dell’asse. Il raggio polarizzato linearmente penetra nel primo prisma e si scompone in due raggi polarizzati circolarmente che si propagano nella stessa direzione. Per le diverse velocità di propagazione essi si separano nel secondo prisma il cui quarzo è orientato in modo da essere di rotazione contraria al primo. Il terzo prisma, il cui senso di rotazione è uguale al primo, separa ulteriormente i raggi che escono dal sistema distinti e polarizzati circolarmente.

Data: 3/4 XIX sec.

Autore: firmato da Jules Duboscq

Misure: Lunghezza: 67, diametro: 41 mm

dal martedì alla domenica
9.00-13.00 | ultimo ingresso 12.30 14.00-17.30 | ultimo ingresso 17.00

Lunedì chiuso.

Il Planetario è visitabile solo in occasione degli eventi e delle lezioni in programma, su prenotazione.

Museo.
Intero 8 Euro; ridotto 6 Euro.

Planetario.
Intero 10,00 Euro; ridotto 8,00 Euro.

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