Cannocchiale di Edelmann con sostegno per letture a riflessione
Descrizione: Lo strumento è assai simile a quello con n° inv. 299. Il cannocchiale acromatico (apertura 42 mm) non possiede il sistema di pignone dentato e cremagliera per la messa a fuoco; l’oculare scorre a frizione. La scala originale in vetro è andata perduta, rimane il telaio in ottone nella quale veniva infilata. Lo strumento possiede due accessori:
a) Un prisma con sostegno. Un cursore con vite di boccaggio è infilato sulla colonnina porta-scala e sostiene un braccio orizzontale. Questo trattiene un’asta d’ottone verticale recante un piccolo disco sul quale è fissato un prisma a riflessione totale. Il disco è solidale con un braccio mobile posto fra due viti che ne regolano l’angolo azimutale; altre tre viti sotto il disco permettono di assicurare la verticalità del prisma.
Tramite questo sistema è possibile osservare contemporaneamente due specchietti di equipaggi mobili diversi. Sul cannocchiale vengono in questo caso montate due scale, una perpendicolare all’asse ottico del cannocchiale, l’altra parallela. Parimenti i due strumenti da osservare vengono messi uno lungo l’asse ottico del cannocchiale e l’altro perpendicolarmente ad esso. Il prisma viene posto davanti all’oculare in modo tale da coprirlo solo parzialmente. In questo modo nella porzione di campo visivo coperta dal prisma è possibile vedere la seconda scala tramite una doppia riflessione totale all’interno del prisma e una riflessione sullo specchietto dell’equipaggio mobile dello strumento che si trova perpendicolarmente al cannocchiale. Lo strumento allineato con il cannocchiale viene osservato nella maniera usuale nella porzione di oculare non coperta dal prisma.
b) Un oculare micrometrico per misure di precisione. Esso è composto da un telaio che si avvita sul cannocchiale nel quale è inserito un’oculare di Ramsden scorrevole. Due indici paralleli si trovano davanti all’oculare, uno solidale con esso, l’altro fisso. Gli spostamenti dell’oculare avvengono tramite una vite micrometrica recante un tamburo con 100 divisioni. Una scala lineare posta sul telaio e recante 22 divisioni (corrispondenti ad altrettanti giri del tamburo) permette di determinare la relativa posizione degli indici. La scala lineare (non metrica) potrebbe essere in pollici parigini, all’epoca unità ancora comune negli strumenti scientifici.
Data: 1875 circa
Autore: non è firmato ma probabilmente fu costruito da Max Thomas Edelmann
Misure: Larghezza: 638, altezza: 360 mm
